Crisi azienda Bulleri. Incontro tra istituzioni e sindacati

 

Un incontro con la proprietà dell'azienda Bulleri per capire quali sono le prospettive per l'attività produttiva dello stabilimento di Cascina, un tavolo tecnico per valutare la fattibilità di un nuovo piano industriale in grado di rilanciare le produzioni e salvaguardare l'occupazione, una lettera in cui si conferma la possibilità di concedere la cassa integrazione in deroga anche a lavoratori con contratto di apprendistato. Queste le tre decisioni operative emerse dall'incontro sulla crisi dell'azienda Bulleri di Cascina, in provincia di Pisa, convocato dall'assessore al Lavoro della regione Toscana, Gianfranco Simoncini, e a cui hanno partecipato il presidente della provincia di Pisa, Andrea Pieroni, l'assessore al Lavoro della provincia di Pisa, Anna Romei, il sindaco di Cascina, Moreno Franceschini, i rappresentanti provinciali di Fim, Fiom, Uilm, la rappresentanza sindacale aziendale, il responsabile della task force regionale, Andrea Des Dorides. ''L'obiettivo -ha detto l'assessore Simoncini - che ci proponiamo è chiaro: vogliamo garantire la prosecuzione di un'attività produttiva di alta qualità e posti di lavoro che costituiscono un patrimonio di professionalità che non può andare disperso. Per questo, abbiamo bisogno di capire in tempi rapidi come intende muoversi l'azienda; la convocheremo per martedì 1° settembre e, sempre nello stesso giorno, si riuniranno i tecnici per valutare la fattibilità di un piano industriale alternativo, cui si sta già lavorando, in grado di rilanciare su nuove basi l'attività. Poi, a seguire, ci sarà un nuovo incontro fra istituzioni e sindacati''. Oggi dall'amministrazione regionale è in partenza anche una lettera in cui si chiarisce che la possibilità di applicare, ovviamente a fronte di un accordo sindacale, la cassa integrazione in deroga anche agli apprendisti che lavorano nell'azienda.

vai all'archivio notizie di Settembre

Lavoro: la funzione del Coaching