Da Cipe via libera anche a opere per 3 mld. Sbarra (Cisl Calabria) a Regione: urge ok piano Fas

 

Il Cipe stamattina, oltre a sbloccare, come previsto il Piano per la Sicilia del valore di oltre 4 mld di euro, ha anche approvato finanziamenti per circa 3 mld di euro per le infrastrutture. I finanziamenti andranno a 12 opere infrastrutturali.

Tra gli interventi che hanno avuto il via libera, figurano, il Tunnel di Base del Brennero, l`Alta Velocità - Alta Capacità Milano-Verona e la realizzazione del primo lotto della tratta Treviglio-Brescia, la strada statale Maglie-Santa Maria di Leuca, la Metrotranvia di Bologna.

Approvato anche lo spostamento dell`asse ferroviario di Cannitello (RC) che consentirà l`ubicazione della Torre del Ponte sullo Stretto sulla costa calabra. Il Cipe ha anche approvato uno stanziamento di 50 milioni per la Salvaguardia di Venezia e della Laguna. Altri interventi riguardano la ferrovia Metrocampania nord-est Piscinola-Aversa, il completamento del raddoppio della tratta ferroviaria Torre Annunziata-Pompei e l`interramento della linea ferroviaria, il consolidamento della galleria di Camaldoli. La bretella di collegamento da Soccavo e Mostra tra le ferrovie Cumana e Circumflegrea. Le ferrovie Sud-Est. Approvati anche i progetti per la rete di acquedotti nel comprensorio del Consorzio di bonifica montana del Gargano. Fra le opere compaiono il tunnel del Brennero, la Milano-Verona, la metro di Bologna e le opere preliminari del Ponte sullo Stretto.

Il ministro delle Infrastrutture Matteoli ha poi presentato al Cipe alcune note informative che riguardano il nodo di Bari, la strada Campogalliano-Sassuolo, la strada Caianello-Benevento, l`Acquedotto molisano centrale, l`Autostrada regionale medio padano Nogara-Mare Adriatico e la biblioteca Europea di Milano.

Quanto alla Sicilia, il ministro per le Attività produttive Scajola ha precisato che la Sicilia farà da apripista a tutte le altre regioni che presenteranno i Progetti Attuativi Regionali (Par) per l'assegnazione dei Fas.

Per questo, commentando la notizia, il segretario generale della Cisl calabrese, Luigi Sbarra, ha sollecitato il Consiglio regionale ad approvare rapidamente il Par Fas 2007/2013 che attribuisce risorse pari a quasi 2 miliardi di euro per consentire al Cipe di realizzare l'istruttoria e la conseguente approvazione come già avvenuto per la Regione Siciliana".

Per Sbarra, infatti, l'approvazione in sede Cipe delle risorse Fas per la Sicilia rappresenta un segnale importante anche per le altre Regioni che immotivatamente si erano visti bloccare dal Governo i fondi per le aree sottoutilizzate. Da mesi, come Cisl, rivendichiamo la immediata definizione del contenzioso tra Stato e Regioni meridionali per sbloccare e liberare risorse necessarie per gli investimenti e per contrastare gli effetti di una crisi che piega il tessuto industriale e produttivo e distrugge migliaia di posti di lavoro".

"È inaccettabile - ha sottolineato il sindacalista - il ritardo delle Commissioni consiliari che rallentano l'esame, la discussione e l'approvazione del Programma attuativo regionale per la Calabria. Il quadro della programmazione e degli investimenti predisposto dalla Giunta regionale per il Par Fas e concertato da mesi con le parti sociali prevede interventi concreti a favore della crescita e dello sviluppo della Calabria con ricadute importanti sul terreno del lavoro e della occupazione. Per la Calabria, specie in una fase di crisi economica e di peggioramento delle condizioni occupazionali e di povertà familiare, sono urgenti politiche di rilancio diffuso che passano attraverso misure intensive e straordinarie: incentivi alle imprese, fiscalità di vantaggio, sostegni mirati per l'occupazione, piani infrastrutturali massicci, politiche ambientali e difesa del suolo, accesso al credito, qualità della vita ed inclusione sociale".

E.C.

(31 luglio 2009)

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