General Motors sarebbe vicina a vendere il suo marchio Hummer in un accordo che potrebbe salvare 3mila posti di lavoro negli Stati Uniti. E' scaduto alle 17 del 30 giugno, le 23 italiane, il termine fissato dal dipartimento al Tesoro Usa entro il quale i creditori di General Motors avrebbero potuto aderire all'offerta dell'amministrazione Obama. Gm non ha reso noto quanti creditori abbiano accettato lo 'swap' che offrirebbe ai titolari di obbligazioni fino al 25% della società se non ostacoleranno, in caso di bancarotta, la vendita degli asset buoni della compagnia. ''Stiamo lavorando ai dettagli finali dell'accordo'' spiega un portavoce di Gm in merito alla vendita di Hummer, precisando comunque che al momento la società non ha alcun annuncio da fare. La chiusura dell'accordo potrebbe essere annunciata prima quindi della richiesta di bancarotta, che dovrebbe essere presentata l'1 giugno. Secondo il Wall Street Journal, l'acquirente di Hummer si sarebbe impegnato a effettuare massicci investimenti per i futuri prodotti Hummer. Una delle condizioni dell'intesa sarebbe - aggiunge il quotidiano - l'acquisizione dello stabilimento manifatturiero che produce vetture Hummer, situato in Louisiana. Non è ancora chiara la cifra intorno alla quale le due parti avrebbero raggiunto un accordo: le ultime offerte per Hummer erano intorno ai 200 milioni di dollari.










