La trattativa per il rinnovo del contratto delle Autonomie locali che interessa oltre 500 mila lavoratori, riparte il 4 giugno. Lo rende noto un comunicato della Fps-Cisl, rilevando come il "comitato di settore delle Regioni e delle Autonomie Locali ha finalmente dato mandato all'Aran per l'avvio della trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro 2008-2009".
Il segretario generale dell'organizzazione dei dipendenti pubblici della Cisl, Giovanni Faverin,
sottolinea "l'importante atto di responsabilità assunto dalle Regioni, dall'Anci e e dall'Upi" e auspica una conclusione rapida del rinnovo, in base alla piattaforma unitaria già presentata.
I lavoratori - aggiunge - sono in attesa di risposte certe. In questo settore il salario medio è fra i più bassi dei comparti pubblici - spiega Faverin. Con questo contratto, malgrado le difficoltà, cercheremo di dare una risposta adeguata, anche attraverso le risorse da contrattare a livello aziendale. Inoltre al rinnovo del contratto delle autonomie locali si potrà legare una nuova fase di protagonismo del sindacato nella riforma delle autonomie locali, nella riorganizzazione degli enti e nella contrattazione decentrata".










