Novità in vista per la Basilicata ed in particolare per il territorio potentino grazie alla firma di due accordi importanti che pongono le basi per lo sviluppo locale. In quattro giorni la Regione, i sindacati e la Confinduatria hanno siglato due accordi che interessano la reindustrializzaizione dei siti inattivi di Lucana Calzature, nel Comune di Maratea, che produceva scarpe e ha sospeso l'attività di produzione in seguito alla dichiarazione di fallimento del Tribunale di Lagonegro nel novembre del 2001 e della Daramic di Tito Scalo, dove fino allo scorso anno si producevano componenti per batterie. Entrambi gli accordi prevedono un percorso di concertazione tra le parti, qualora si individui una nuova società interessata a rilevare uno dei siti inattivi, per condividere gli obiettivi produttivi e la salvagurdia dei livelli occupazionali. I due accordi prevedono, per la riattivazione di una nuova attività produttiva, il reiserimento di almeno la metà degli addetti di ciscuna azienda (84 per la Lucana Calzature, i cui 168 lavoratori sono attualmente in mobilità, beneficiari degliamortizzatori sociali in deroga e 66 per la Daramic, i cui 131 addetti sono da gennaio di ques'anno in cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale per 24 mesi).
(Su Conquiste il servizio completo di Sara Martano)










