Scuola, il 3 giugno presidio Cisl contro i tagli del Governo

 

L'anno scolastico si sta concludendo nel peggiore dei modi. Restano confermati i tagli annunciati e non vi è traccia della distribuzione dell'organico del personale Ata. Ma non solo: le difficoltà finanziarie delle scuole crescono vertiginosamente e non vi sono provvedimenti in corso per ridare fiato ai bilanci; la mancanza di fondi non consente a buona parte delle scuole superiori di programmare le attività di recupero necessarie e non vi sono cenni relativi al piano di assunzione dei precari. Per queste e altre ragioni la CISL Scuola prosegue la sua mobilitazione contro i tagli del governo.  "È necessario - spiega il segretario regionale Cisl Scuola, Enzo Pappalettera - riuscire a ottenere misure finanziarie che ci consentano di dare alle scuole il numero di posti necessario per continuare a fare bene ciò che stavano facendo. Con gli Enti Locali del Piemonte e con tutte le associazioni del mondo della scuola dobbiamo rivendicare spazi di flessibilità almeno nell'organico di fatto e prepararci per l'inizio del prossimo anno scolastico che vedrà esplodere tutte le difficoltà di gestione di questa situazione". In collegamento con la serie di iniziative di protesta che si stanno svolgendo in questi giorni, la Cisl Scuola promuove un
presidio per il giorno 3 giugno prossimo, a Torino, in Piazza Castello, davanti alla Prefettura, dalle 17 alle 19. Al termine della manifestazione verrà richiesto un colloquio con il Prefetto per poter esprimere le preoccupazioni dei lavoratori della scuola.

vai all'archivio notizie di Settembre

Lavoro: la funzione del Coaching