Futuro nebbioso per gli operai dei Nuovi Cantieri Apuania (Nca) di Marina di Carrara (Massa Carrara). Fino a venerdì lavoreranno, ma dalla prossima settimana nulla è sicuro. A rischio 200 addetti diretti e altri 600 nell'indotto. Intanto il tempo passa e si sta concludendo la commessa con la Grimaldi. La consegna dell'ultimo traghetto è prevista per maggio 2010. Nelle scorse settimane è stata annunciata una ricapitalizzazione per dodici mesi. "Una decisione che ci da ancora del tempo, ma che non risolve i problemi - dice Marco Battistini, segretario Fim di Massa Carrara -. Non vorremmo che i dodici mesi servissero solo per terminare questi traghetti. Oltretutto senza altre commesse da fine anno alcuni reparti potrebbero già restare senza lavoro. Grimaldi ha detto di voler commissionare a Nca altre due navi, ma che l'amministratore delegato dei cantieri non ha accettato la commessa. Vogliamo capire se il suo è un no tecnico, legato ad un'offerta economica troppo bassa di Grimaldi, oppure un no politico, la scelta cioè di lasciare i cantieri senza lavoro per aprire la strada ad una privatizzazione al ribasso".
Lavoratori e sindacati hanno quindi lanciato un'offensiva per fare chiarezza. "Vogliamo dare una scossa a questa situazione, uscire dalla palude", dice il segretario della Cisl di Massa Carrara, Andrea Figaia. "Vogliamo avere delle certezze - il sindacalista Cisl - che le istituzioni escano dal silenzio delle ultime settimane e ci aiutino a fare chiarezza sul futuro, sollecitando ministero e governo a dare una risposta che salvaguardi Nca".










