Tavolo aperto per il rinnovo del settore gomma-plastica.

 

Tavolo aperto per il rinnovo triennale del contratto nazionale del settore della Gomma Plastica, in scadenza il 31 dicembre 2009, per oltre 130 mila. Alla trattativa le organizzazioni sindacali si presentano con tre piattaforme diverse.
Il segretario generale della Femca Cisl, Sergio Gigli, dopo l'incontro tenuto in Confindustria a Roma, ha sollecitato la Federazione della gomma plastica a dare risposta alle richieste contrattuali della Femca inviate (nel rispetto delle nuove regole interconfederali) a luglio scorso.
Angelo Bonsignori, direttore della Federazione, nel sottolineare che la crisi Finanziaria ha coinvolto anche i settori del comparto (plastica, gomma, cavi, pneumatico) si è soffermato sull'importanza del contratto nazionale come strumento di lavoro verso relazioni industriali capaci di aiutare le aziende ad uscire da questa situazione di grande difficoltà, in cui l'export è calato del 25% e dove persiste una forte tensione sui costi delle materie prime e dell'energia.

La Federazione ha anche espresso preoccupazione per la presentazione di tre piattaforme e nell'auspicare che le diverse posizioni sindacali, cosa insolita nel settore, conduca ad un accordo unitario, ha ribadito che le richieste presentate (quelle economiche e quelle del welfare contrattuale) sono costi insostenibili per le aziende da loro rappresentate. Inoltre ha ricordato che il rinnovo contrattuale deve essere coerente con le nuove regole dell'accordo Interconfederale e che il salario dovrà essere legato all'inflazione.
Per la Filcem, Alberto Morselli ha sottolineato che si deve costruire una sintesi unitaria ed ha ribadito che tutti gli attori di questo rinnovo contrattuale sono tenuti ad essere coerenti con l'impostazione della propria posizione presentata.
La Uilcem, attraverso Augusto Pascucci, ha ricordato che questo tavolo può mettere tutti di fronte ad un percorso non condiviso. La Femca Cisl nel sottolineare che il contratto nazionale deve avere il compito di affermare la centralità delle persone nel lavoro, che la coerenza richiamata da tutti sta nel rispetto delle nuove regole, auspica che la trattativa si concluda prima della scadenza del contratto. Ricordando inoltre che l'ultimo rinnovo contrattuale ha determinato solo una "soddisfazione salariale" demandando successivamente la definizione del welfare contrattuale e la regolamentazione del Mercato del lavoro, Sergio Gigli ha affermato che per proseguire il negoziato non servono riunioni specifiche in gruppi di lavoro e ha proposto che nel prossimo incontro in plenaria si affrontino i costi complessivi delle richieste presentate.
Per la Femca è importante che in questo rinnovo emerga un giusto equilibrio tra salario, enti bilaterali (formazione ed integrazione al reddito) e welfare contrattuale (assistenza sanitaria, previdenza contrattuale), oltre alla valorizzazione del secondo livello di contrattazione con la possibilità di trasformare l'indennità sostitutiva in un Premio di risultato con il vantaggio della defiscalizzazione per i lavoratori e la decontribuzione per le aziende.
Il direttore della Federazione gomma-plastica nell'auspicare un rinnovo contrattuale condiviso ha chiarito che intende rispettare le nuove regole ed arrivare alla conclusione del negoziato in tempi brevi. Le proposte sindacali - ha aggiunto - verranno valutate nella riunione del  12 novembre senza alcun pregiudizio e si è reso disponibile a discutere tutti i punti delle piattaforme nel prossimo incontro programmato per il 18 novembre. (Cdl)

 

(26 ottobre 2009)

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