Armando Giacomassi (Fistel): l'accordo ci soddisfa, rappresenta la sintesi della nostra piattaforma

 

di Cecilia Augella

"Il rinnovo del contratto del settore telecomunicazioni (Telecom, Vodafone,Wind, Fastweb, H3G ed altri), ottenuto a dieci mesi dalla scadenza, ci soddisfa, anche perchè rappresenta la sintesi della piattaforma presentata dal nostro sindacato". All'indomani dell'intesa il segretario generale della Fistel Cisl, Armando Giacomassi, si è voluto soffermare su alcuni dei punti salienti del rinnovo che interessa 130 mila lavoratori.
"La trattativa è partita in salita - ha spiegato il segretario Giacomassi - la Fistel ha presentato una piattaforma coerente con l'accordo interconfederale del 15 aprile scorso sulla riforma degli assetti contrattuali, prendendo come riferimento salariale l'Ipca. Invece  Cgil e Uil hanno ragionato solo in termini di aumenti salariali considerando quindi i precedenti parametri. Inizialmente questa differenza è stata dirompente, ma abbiamo resistito alle pressioni e il tempo ci ha dato ragione, sia nel metodo sia  nel merito visto che siamo riusciti a garantire una firma unitaria, mantenendo i nostri contenuti sostanziali. L'intesa accoglie, dunque, tutte le esigenze delle nuove professionalità, tenendo conto di quelle future e del campo di applicazione in aziende che sono in continua trasformazione e innovazione tecnologica".
L'intesa è caratterizzata da contenuti che consentiranno alle organizzazioni sindacali e alle imprese del settore di meglio governare i processi di cambiamento che stanno intervenendo nel comparto. L'estensione del campo di applicazione del contratto delle Tlc investe finalmente, per la prima volta,  le imprese del comparto Information communication tecnology (Ict); un risultato che la Fistel Cisl - ha sottolineato Giacomassi - rincorreva da parecchi anni.
L'accordo prevede un aumento salariale di 129 euro suddiviso in tre tranches a partire dal gennaio 2010 di euro 45, la seconda da giugno 2010 di  34 euro, la terza da giugno 2011 di  50 euro. Il 2009 è coperto con una "una tantum" di 585 euro.
"Viene istituito - spiega ancora il segretario  Fistel - un elemento di garanzia retributiva pari a 260 euro annui, per i dipendenti in forza alla data di erogazione, che risultino privi di contrattazione di 2° livello.  La durata del contratto è triennale con inizio il 1 gennaio 2009 e scadenza il 31 dicembre 2011.
Rilevante anche la parte normativa con miglioramenti significativi sul welfare: in particolare la disponibilità di Asstel a realizzare un Ente bilaterale di settore per la sanità integrativa.
Nel frattempo arriverà lo stanziamento di 120 euro annui per ciascun lavoratore che non ha alcuna copertura sanitaria integrativa.
Altri punti significativi riguardano l'individuazione di nuovi profili professionali di area tecnica, di customer e impiegatizia, la costituzione dell'Agenzia bilaterale per la formazione professionale di settore; il rafforzamento delle materie oggetto del 2° livello di contrattazione, l'istituzione della banca ore, il miglioramento nell'utilizzo del part-time e del diritto allo studio.
Tali avanzamenti contrattuali sono inseriti in un sistema di relazioni sindacali rafforzato dalla costituzione del Forum nazionale di settore e dal sistema informativo verso le strutture sindacali territoriali.
"Ora i contenuti  dell'accordo - ha concluso Armando Giacomassi - vanno valorizzati tra i nostri lavoratori, tra le Rsu e nelle nostre strutture dove si attiverà il percorso informativo delle assemblee per raccogliere il consenso ad un rinnovo contrattuale che porta vantaggi economici e normativi importanti per tutto il settore".

(26 ottobre 2009)

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