"La Cisl è pronta a guardare avanti ed accetta la sfida lanciata oggi dall'Ad della Fiat Sergio Marchionne per l'intero progetto Fabbrica Italia, riguardante un nuovo patto sociale tra sindacati-lavoratori e azienda, in cui si lascino alle spalle i vecchi schemi superati dai tempi e basati su un antagonismo secco tra impresa e lavoratori". Lo sostiene in una nota il Segretario Confederale della Cisl Luigi Sbarra, responsabile del Dipartimento Industria.
"Per affrontare questa sfida - ha detto Sbarra- occorre una maggiore collaborazione e flessibilità anche da parte delle aziende. Superare gli antagonismi per porsi su un mercato globale al passo coi tempi significa concretamente guardare ai modelli partecipativi d'oltralpe e americani. Il modello partecipativo di Chrysler va benissimo - sottolinea Sbarra - partiamo da lì".
"Da tempo - continua il sindacalista - la Cisl sostiene questa strategia perché siamo convinti che solo con un modello di relazioni industriali partecipativo, ancorato saldamente a principi di responsabilità e di fiducia è possibile concretizzare un corposo investimento finanziario del gruppo Fiat e mettere in sicurezza l'intero progetto Fabbrica Italia".
(26 Agosto 2010)










