L'obiettivo di Enel è portare l'indebitamento a 45 miliardi nel 2010 dagli attuali 51 miliardi. E per farlo Enel userà i flussi di cassa e una politica di dismissioni mirate. Lo ha detto l'ad di Enel Fulvio Conti. "Ci sarà una continuazione di quanto già intrapreso nel 2009", ha spiegato, "useremo i flussi di cassa. Abbiamo un flusso di cassa di 16 miliardi e una parte di questo sarà destinata a ridurre il debito". L'Enel proseguirà con dismissioni mirate "come nel 2009 per portare il debito a 45 miliardi entro fine anno". Tra le azioni di Enel anche la quotazione di una parte di Enel Green Power. "C'è anche questo - ha aggiunto Conti - abbiamo creato una società con prospettive di crescita molto rilevanti che possono essere apprezzate dagli investitori. Venderemo la minoranza con prospettive di crescita". (cdl)














