"Le sconvolgenti notizie di cronaca, che fanno emergere condizioni insostenibili dei lavoratori immigrati non possono appannare l'intenso impegno della Fai per la tutela dei loro diritti, risorsa preziosa ed insostituibile per tutta la filiera agroalimentare italiana e del Mezzogiorno". Lo ha affermato il segretario nazionale, Rando Devole a Taranto nel Convegno promosso dalla Fai pugliese sul tema "Immigrazione e lavoro nellìagroalimentare.
"Ci sono certo distorsioni gravi - sottolinea Devole - e inaccettabili criticità nel processo di accoglienza e di integrazione cui si contrappongono, in tutto il territorio nazionale, radicate esperienze positive ed esemplari. Dobbiamo estenderle con un convergente impegno delle migliori energie: istituzioni ad ogni livello di responsabilità, organizzazioni sindacali ed imprese".
La Fai considera la bilateralità il modo migliore per governare il mercato del lavoro nella responsabilità. La competitività delle aziende non può essere giocata a scapito della dignità di chi lavora, ma attraverso il concorso virtuoso di tutti i protagonisti della produzione.















