Ferrovie Piemonte. Adesione allo sciopero nazionale del 19 febbraio

La decisione della Regione Piemonte di assegnare il servizio ferroviario con bando pubblico e la «scarsa affidabilità» di Trenitalia determineranno «un peggioramento del servizio per i cittadini e per le condizioni dei lavoratori piemontesi». Sono le motivazioni espresse da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Fast e Ugl per la scelta di far confluire la protesta dei ferrovieri del Piemonte nello sciopero nazionale della categoria dichiarato per venerdì 19 febbraio.
«Il confronto con la Regione sulla clausola sociale - si legge in una nota dei sindacati - non ha
portato ad alcun risultato, nè per quanto riguarda la salvaguardia occupazionale, nè per l'applicazione dell'attuale contratto di lavoro e del futuro contratto della Mobilità, sia per l'aspetto economico che previdenziale». Nelle giornate di oggi e domani erano stati indetti altri due scioperi per i settori macchina e viaggiante e per il settore della manutenzione «contro le scelte di marginalizzazione del Piemonte - prosegue il comunicato - che perde gran parte della sua produzione, di mancanza di assunzioni e di investimenti infrastrutturali che porterebbero ad un servizio manutentivo più efficace e di qualità».

vai all'archivio notizie di Settembre

Lavoro: la funzione del Coaching