Breaking News

Sciopero ad oltranza all'Idea di Camposanto

Ha risposto con un atteggiamento di assoluta intransigenza il rappresentante dell'azienda Idea di Camposanto (ex America Star) alle lavoratrici in sciopero stamattina davanti ai cancelli aziendali per rivendicare il pagamento delle mensilità arretrate e della tredicesima. Sono volate parole grosse, offese e minacce verso i sindacati, atti di vera e propria provocazione, tra cui la decisione di filmare le lavoratrici presenti al presidio, con chiaro scopo intimidatorio. «Di fronte a un atteggiamento di totale chiusura e indisponibilità a trattare sulle nostre richieste, insieme alle lavoratrici abbiamo deciso di proseguire lo sciopero a oltranza - afferma Alessandro Gamba, della Fim-Cisl di Modena Nei prossimi giorni annunceremo nuove iniziative dimostrative davanti ai cancelli aziendali. Un atteggiamento di questo tipo; le lavoratrici non fanno altro che rivendicare loro diritti. Proseguiremo con tutte le azioni di lotta necessarie per convincere la proprietà ad aprire un confronto». Fim e Fiom hanno chiesto l'intervento urgente dell'assessore provinciale Ori e del sindaco di Camposanto Antonella Baldini nella speranza di arrivare a una mediazione. Ricordiamo che lo sciopero di otto ore di oggi è stato proclamato contro il mancato pagamento delle retribuzioni dei dipendenti degli uffici e del call center che da mesi attendono le proprie mensilità. Lo stabilimento Idea di Camposanto impiega attualmente 25 addetti, in prevalenza donne, e si occupa della commercializzazione televisiva degli attrezzi di home professional-fitness. «Le mensilità arretrate sono quelle relative ai mesi di novembre e dicembre 2009, la tredicesima e tra qualche giorno si aggiungerà anche la mensilità di gennaio 2010 - spiega Alessandro Gamba - Oltretutto l'azienda non hai mai dato nessuna disponibilità a prevedere almeno un piano di rientro con rateizzo di quanto dovuto ai propri dipendenti. La situazione ormai è veramente pesante; acune dipendenti non hanno i soldi nemmeno per pagare le bollette delle utenze, la benzina o l'assicurazione della macchina che utilizzano anche per recarsi al lavoro. Tutti i dipendenti degli uffici e del call center hanno continuano a lavorare in questi mesi perché speravano in un cambiamento che, a oggi, non si è concretizzato».

vai all'archivio notizie di Marzo

Conquiste del Lavoro - Un futuro autorevole 7m

You tube cisl

Il Cercalavoro

La Cisl Unisce

Ces YouTube

Canale You Tube Cisl internazionale

Sindacati internazionali contro le armi nucleari

youtube

caf

ugf

Adiconsum

logo inas

Felsa

Sicet

Anolf

Iscos

Labourstart