"In occasione del trentesimo anniversario della scomparsa di Vittorio Bachelet desidero esprimere la mia partecipazione, in questo giorno di memoria silenziosa e commossa". Lo ha detto Renato Schifani, ricordando il vice presidente del Csm ucciso dalle Brigate rosse il 12 febbraio di 30 anni fa.
"A distanza di tanti anni - ha affermato il presidente del Senato - non possiamo dimenticare lo sgomento che l'uccisione per mano delle Brigate rosse del grande giurista e politico ha prodotto nelle nostre coscienze".
"La violenza di quel gesto - ha proseguito Schifani - ancora più odiosa in quanto compiuta in un luogo, l'università, in cui i giovani sono aiutati a maturare gli strumenti della loro consapevole appartenenza alla comunità, resti per tutti gli italiani un monito forte di riconoscimento nei comuni valori democratici della nostra carta costituzionale e di assoluta condanna di ogni forma di terrorismo".
"Mi unisco idealmente - ha concluso il presidente del Senato - a quanti ricordano oggi la testimonianza di questo straordinario martire civile, certo che la forza del suo messaggio umano e culturale permanga intatta per tutti noi. L'Italia sara' sempre grata a Vittorio Bachelet". (cdl)
(12 febbraio 2010)










