"Il decreto Milleproroghe approvato ieri al Senato sul taglio nelle Amministrazioni centrali del 10% degli organici, è incomprensibile". Lo dichiara in una nota, Gianni Baratta, Segretario confederale della Cisl. "Per questo- continua Baratta-chiediamo subito un confronto con il Ministero della Funzione Pubblica e con quello dell'Economia". "Quando l'orchestra è stonata, la musica è incomprensibile. Questa è la sgradevole impressione- sottolinea Baratta- che prova chi, come noi, vorrebbe capire se la Pubblica Amministrazione è un terreno di confronto per migliorare efficacia ed efficienza dei servizi a cittadini ed imprese, o se essa debba continuare ad essere 'un pozzo da cui pompare acqua per irrigare altri terreni'"."Ognuno- conclude Baratta- ha il diritto di fare il proprio mestiere, ma noi rivendichiamo con forza, chiarezza e coerenza da parte di un governo che, se vuole un sistema pubbico efficiente ed efficace, capace di sostenere la sforzo del sistema economico italiano per recuperare competitività, non può che investire nei settori delle pubbliche amministrazioni". "Non si può continuare in maniera semplicistica- conclude Baratta- a tagliare risorse che rischiano di impoverire ancora di più l'azione delle Pubbliche Ammistrazioni".










