Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, chiede al ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, un confronto con sindacati e associazioni imprenditoriali su "come dosare gli aiuti e a chi". Il leader della Cisl ha quindi indicato quelle che considera le priorità e cioè i settori degli elettrodomestici (Merloni), il tessile, il legno, oltre allo stabilimento della Fiat di Termini Imerese per quanto riguarda il sostegno a innovazione e ricerca.
In particolare per quanto riguarda la fabbrica italiana, Bonanni ha espresso la convinzione che mantenere lì la filiera dell'auto sia la soluzione "migliore per tutti", anche considerando le "professionalità vocate all'auto". "Chiediamo a Stato, Regioni e Fiat di mettere mano alla loro saccoccia", ha concluso Bonanni.










