Il presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso è stata nominata alla guida del comitato delle Regioni europee. Il parlamentino che a Bruxelles riunisce i rappresentanti delle Regioni e degli enti locali Ue ha votato Bresso nella riunione plenaria con 219 sì e 29 astenuti.
Bresso resterà in carica per due anni e mezzo.
Nel suo intervento di insediamento, Bresso ha invitato l'assemblea del Comitato delle regioni ad avere più coraggio nel perseguire i propri obiettivi politici: "Il dibattito istituzionale si è concluso: è ormai tempo di dare vita al Trattato di Lisbona.
Il Comitato delle regioni, ha annunciato il governatore del Piemonte, "non si limiterà più a chiedere che si tenga conto degli enti regionali e locali. Non saremo più soltanto spettatori del dibattito politico: vi prenderemo parte con proposte concrete e, se necessario, non rifuggiremo la controversia politica". Bresso è la prima donna eletta alla carica di presidente.
Tra le priorità del suo mandato, la lotta ai cambiamenti climatici, il lancio di una strategia di Lisbona rinnovata, l'impegno a migliorare la politica di coesione dell'Ue evitando ad ogni costo la sua rinazionalizzazione, il coinvolgimento degli interessi regionali e locali nel dibattito sulle prospettive finanziarie dell'Ue, la riuscita attuazione del nuovo strumento giuridico Gect (gruppo europeo di cooperazione territoriale), nonchè lo sviluppo di una strategia europea per i servizi di interesse generale nel rispetto delle competenze regionali e locali.
Nel bureau del parlamentino del Comitato delle regioni sono stati nominati anche altri tre rappresentanti italiani: Ugo Cappellacci, presidente della Regione Sardegna, Sergio Chiamparino presidente Anci e Giuseppe Castiglione presidente dell'Upi. (cdl)
(10 febbraio 2010)










