Settore pubblico chiuso per sciopero in Grecia, indetto dai due sigle sindacali. E per il 24 febbraio è già stato annunciato lo sciopero generale. I lavoratori della pubblica amministrazione ellenica incrociano le braccia contro i tagli salariali decisi dal governo di Giorgio Papandreou per far fronte alla crisi. Scuole e ministeri chiusi, aeroporti paralizzati, poste in tilt, disagi parziali nei trasporti ferroviari interni, nessuno per i collegamenti internazionali.
L'unica eccezione arriva dai trasporti, i cui lavoratori aderiscono ad un altro sindacato. I voli da e per la Grecia sono oggi bloccati dallo sciopero cui aderiscono controllori di volo e tecnici aeroportuali. Gli ospedali garantiscono solo il pronto soccorso.
La protesta indetta dei sindacati Adedy e Parme paralizza Atene e Salonicco, a causa delle manifestazioni. Martedì 9 febbraio il governo ha delineato misure salariali, fiscali e pensionistiche per riportare il deficit greco sotto il 3% entro il 2013, che prevedono un congelamento generale dei salari per il 2010 e riduzioni delle indennità del 10%, ministri compresi, ed esteso alle pensioni sopra i 2000 euro.
Le scelte del governo, spiegano i sindacati, ridurranno i redditi dei lavoratori fra il 5 e il 15%. Modificate inoltre le aliquote fiscali secondo il principio ''chi più guadagna più paga, e introdotte tasse su sigarette, alcol e benzina. Verrà introdotto anche uno scudo fiscale per il rientro dei capitali all'estero. Sarà elevato di due anni il limite di età medio pensionabile entro il 2015 ed equiparato quello tra donne e uomini entro il 2013.
Il governo tedesco intanto sta valutando l'ipotesi di un prestito garantito alla Grecia. Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble nel corso di un briefing in Parlamento, secondo quanto riferisce l'agenzia Bloomberg. Alla vigilia del vertice straordinario Ue di domani sulla crisi economica, i ministri delle finanze dell'euro zona si consulteranno in video conferenza proprio sulla situazione della Grecia.
La Banca centrale europea sta per convocare, secondo l'agenzia Bloomberg, un consiglio direttivo per le 18,30 di oggi per discutere le implicazioni della crisi fiscale e in particolar modo gli sviluppi relativi alla crisi della Grecia. La Bce, tuttavia, interpellata dall'Ansa, non commenta le indiscrezioni. Secondo tre fontinformate, scrive la Bloomberg, ai tecnici della Bce sarebbe stato richiesto di preparare dossier sulla Grecia, la Spagna e il Portogallo in vista del consiglio. (cdl)
(10 febbraio 2010, ore 17.02)










