Banche: ok Ue a nuovi aiuti per fusione Fortis-Abn Amro

FUSIONI E ACQUISIZIONI

 

di Rodolfo Ricci

La Commissione Ue ha approvato temporaneamente - fino al 31 luglio 2010 - il nuovo piano di ricapitalizzazione da 6,9 miliardi di euro in favore di Fortis Bank e Abn Amro in Olanda.
Questa nuova misura urgente di salvataggio - spiega l'esecutivo europeo - si rende necessaria per finanziare la separazione degli asset olandesi di Abn Amro dalla loro casa madre (il resto di Abn Amro) e i costi della loro integrazione con Fortis Bank Nederland.
La Commissione Ue, però, ha allo stesso tempo deciso di allargare anche a questi nuovi aiuti l'indagine aperta nell'aprile 2009 sulla nazionalizzazione di Fortis Bank Nederland da parte dello Stato olandese. L'Antitrust Ue, infatti, dovrà esprimersi sulla legittimità degli aiuti ricevuti, verificando che non abbiano violato le regole europee sulla libera concorrenza.
"Il pacchetto di ricapitalizzazione - afferma la commissaria Ue uscente alla concorrenza, Neelie Kroes - è un ulteriore passo avanti verso la ristrutturazione di Fortis Bank Nederland e Abn Amro in Olanda. Spero vivamente - aggiunge - che i due istituti completino rapidamente la loro integrazione e riprendano nuovamente a fornire credito all'economia reale nei Paesi Bassi".
Fortis Bank Nederland fu acquistata dallo Stato olandese nell'ottobre 2008, in piena crisi finanziaria, nell'ambito del salvataggio del gruppo belga-olandese Fortis che aveva da poco acquisito Abn Amro. La nazionalizzazione di Fortis Bank Nederland, dunque, diede allo Stato olandese anche il controllo degli asset di Abn Amro nei Paesi Bassi. Asset che però finora non si erano ancora separati dal resto di Abn Amro. Ora, in seguito alla ristrutturazione, si arriverà alla fusione tra Fortis Bank Nederalnd e le attività Abn Amro in Olanda. Con queste ultime che si separeranno definitivamente dalla casa madre.

(8 Febbraio 2010)

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