"Il Governo sta lavorando a un rilancio della previdenza complementare". Maurizio Sacconi annuncia novità sulla "seconda gamba" del sistema pensionistico. E la strategia dell'annuncio, si sa, di questi tempi vale praticamente una notizia. "Dobbiamo creare le migliori condizioni perchè sia davvero l'occasione per accrescere la base partecipativa - spiega il ministro del Welfare - soprattutto presso i più giovani, la base cioè dei partecipanti agli strumenti della previdenza complementare".
"Bisogna fare presto", commenta il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli. "Serve un progetto che rilanci la spinta propulsiva delle parti sociali per favorire le adesioni ai fondi pensione, specie nei settori della piccola e media impresa e del pubblico impiego". L'attuale situazione economica, osserva Petriccioli, ha allentato l'attenzione sulla previdenza complementare "il cui sviluppo è, però, quanto mai fondamentale, specie per le giovani generazioni, le più esposte agli effetti delle riforme pensionistiche degli ultimi anni, e che a causa della maggiore flessibilità e discontinuità dei rapporti di lavoro rischiano di avere livelli insufficienti di opertura pensionistica".
La Cisl promuove un confronto costruttivo con tutte le parti sociali interessate, "finalizzato allo sviluppo della cultura previdenziale nel nostro Paese, promuovendo l'accesso al credito sostitutivo del Tfr per le piccole imprese e favorendo ed incentivando soluzioni negoziali innovative, come l'adesione generalizzata, per via contrattuale, dei lavoratori ai fondi pensione, tramite il contributo aziendale". Se la pensione in futuro dovrà sempre più essere assicurata da due pilastri, è necessario, secondo Petriccioli, "che anche il secondo sia pienamente esigibile e accessibile".
Ieri sera, il ministro Sacconi è stato nominato presidente del nuovo gruppo che riunisce tutti i ministri del lavoro e degli affari sociali del Partito popolare europeo (Ppe). La decisione è stata presa all'unanimità dall'ufficio di presidenza del partito. Sacconi guiderà i ministri durante le riunioni preparatorie che precedono il Consiglio dei ministri europeo, in cooperazione con il vice-presidente del Ppe e leader del partito irlandese di opposizione, Enda Kenny. (cdl)
(9 febbraio 2010)















