ALCATEL LUCENT di Battipaglia. Tre operai barricati minacciano di darsi fuoco

 

Tre operai interinali dell'Alcatel Lucent di Battipaglia sono barricati all'interno del stabilimento del Salernitano e minacciano di darsi fuoco. I lavoratori sono asserragliati all'interno degli uffici dall'alba e hanno con sè alcune bottiglie con liquido infiammabile.All'origine della loro protesta la vertenza che riguarda i dipendenti dello stabilimento per il quale è in corso una trattativa al ministero del Lavoro. Sul posto la polizia e alcuni rappresentanti sindacali che stanno tentando di convincerli ad abbandonare questa forma di protesta. I dipendenti dello stabilimento Alcatel Lucent che produce componenti per telecomunicazioni chiedono garanzie per il proprio futuro lavorativo e per il destino della fabbrica del Salernitano. La protesta scattata questa mattina è scaturita dalla presentazione, da parte dell'azienda, dello stesso piano industriale proposto qualche mese fa e respinto da Cgil e Rsu. Con la proposta avanzata ad Alcatel da un gruppo di imprenditori, che si sono detti pronti a rilevare un ramo dell'azienda, ci sarebbe una scissione del settore manifatturiero da quello della ricerca. Prospettiva che preoccupa i lavoratori.
Lo stabilimento Alcatel di Battipaglia non è nuovo a iniziative di protesta di questo tipo. Già lo
scorso 7 settembre, per circa 6 giorni, cinque operai (tre interinali e due con un contratto a tempo
determinato) si barricarono all'interno della fabbrica con alcune taniche di benzina e alcune bombole di gas minacciando di darsi fuoco. Gli operai trascorsero cinque notti all'interno dello stabilimento.

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