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PREZZI. Sale l'inflazione a gennaio. E arriva il nuovo paniere: dentro le badanti, fuori i cerini

 

Sale l'inflazione a gennaio spinta dai prezzi dei carburanti e di alcuni servizi, tra i quali i biglietti ferroviari. In calo invece le tariffe elettriche: la bolletta della luce scende del 3,9% rispetto a dicembre scorso, e del 6,2% rispetto a gennaio di un anno fa. È quanto emerge dai dati resi noti dall'Istat sulla base della stima provvisoria.

Caro-carburanti. I prodotti energetici non regolamentati, vale a dire i carburanti, registrano un aumento del 2,3% congiunturale e dell'11,6% tendenziale. Fra questi la benzina verde evidenzia un rincaro dell'1,2% sul mese e di ben il 17,8% sull'anno. In aumento anche i prezzi del diesel (+2,8% mese, +9,4% anno) e del gasolio per riscaldamento (+2,7% mese, +7,4% anno). In forte calo invece il gas di rete: -15,5% sull'anno mentre rispetto a dicembre 2009 registra un +0,8%. Ma a spingere in su il costo della vita nel primo mese dell'anno sono anche i biglietti del trasporto ferroviario e le tariffe autostradali. I primi registrano un aumento del 2,6% sul mese, e del 14,9% rispetto all'anno precedente. Rincarano anche i pedaggi della rete autostradale: +2,7% rispetto a dicembre scorso, +7,0% rispetto a gennaio 2009. A costare meno, invece, sono i telefonini, il cui prezzo scende del 7,1% sul mese e del 4,3% sull'anno.

Cambia il paniere. L'Istat stamane ha anche reso noto il nuovo paniere dei prodotti per i quali vengono rilevati mensilmente i prezzi per il calcolo dell'inflazione. Tra le nuove voci, entrano la badante, i voli low cost nazionali e lo Smartphon. Escono invece dal paniere, composto da 521 posizioni, la lampadina tradizionale a incandescenza, i fiammiferi e la riparazione dell'orologio. Il numero dei beni e servizi inclusi nel paniere aumenta quest'anno a 1.206 voci rispetto alle 1.143 del 2009.
Rispetto all'anno precedente entrano nel paniere anche l'intervento medico in regime privatistico e vengono inseriti nuovi prodotti all'interno di posizioni già esistenti. È il caso degli apparecchi per la telefonia mobile e dei Pc che da quest'anno comprendono rispettivamente anche gli smartphone e i nettop, ovvero i mini-computer per la navigazione su internet. La posizione relativa ai viaggi aerei nazionali vede la new entry dei voli a basso costo che erano già presenti nella posizione riferita ai viaggi aerei europei. Nella voce caffetteria al bar vengono inseriti tre nuovi prodotti: cioccolato caldo, caffè decaffeinato e caffè d'orzo. Il succo di frutta è invece la nuova entrata nella posizione delle bevande analcoliche.

Sette capitoli registrano un aumento del loro peso relativo rispetto all'anno precedente: ricreazione, spettacoli e cultura, servizi ricettivi e di ristorazione, altri beni e servizi, servizi sanitari e spese per la salute, comunicazioni, istruzione e bevande alcoliche e tabacchi. La diminuzione più rilevante interessa invece il capitolo trasporti.

Tra le innovazioni metodologiche con l'obiettivo del miglioramento della tempestività, l'Istat sottolinea la definitiva eliminazione della frequenza trimestrale di rilevazione che nel 2009 interessava l'8,5% dei prodotti del paniere. Nel nuovo ciclo di rilevazione i prezzi dei prodotti vengono quindi rilevati a cadenza mensile o in alcuni casi, bimensile. Infine, dai Comuni capoluogo di provincia, che concorrono al calcolo dell'indice nazionale, esce L'Aquila "a causa degli effetti derivanti dal terremoto del 2009" e quindi passano dagli 84 dello scorso anno agli 83 nel 2010. La copertura in termini di popolazione provinciale è pari all'86,1% (era l'86,6% nel 2009).

E.C.

(5 febbraio 2010)

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