LA SFIDA - Scajola: valutiamo stop incentivi auto se distorsivi

 

di Rodolfo Ricci

"Stiamo valutando se siano ancora utili o un fenomeno distorsivo del mercato". Il ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, lo ha detto riferendosi all'ipotesi di incentivi per l'auto anche nel 2010. Il ministro ha indicato che non si può "andare avanti in maniera disarmonica con l'Europa", ricordando che il tema sarà sul tavolo della riunione dei ministri dell'industria in Spagna.
"Se procederemo con gli incentivi - ha quindi ribadito - saranno ridotti nel tempo e nell'intensità". Scajola lo ha detto a margine della presentazione del Rapporto Aie sulla politica energetica italiana.
Sul fronte del possibile rinnovo degli incentivi, per l'auto ma anche in altri settori strategici, il governo sta valutando se e cosa fare. Ad una domanda diretta sulle possibilità che l'esito sia uno stop completo agli incentivi Scajola ha poi risposto: "Lo stiamo valutando". Il ministro, che è tornato sull'argomento a margine di un incontro con la stampa sul rapporto Aie sull'energia in Italia, ha quindi ribadito che serve una posizione tanto più condivisa in Europa considerando, ha ricordato che alcuni paesi come la Germania si sono pronunciati con una posizione negativa. Scajola ribadisce che se è vero che gli incentivi hanno rappresentato un aiuto fondamentale nel 2009 è anche vero che indubbiamente possono rappresentare un elemento distorsivo del mercato.
È comunque necessario "decidere presto - dice il ministro - perchè l'aspettativa di incentivi frena il mercato che così potrebbe essere penalizzato due volte". In ogni caso se ci dovesse essere un rinnovo per il 2010 sarà per tempi più brevi e con risorse inferiori.

(3 Febbraio 2010)

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