FISCO, Petriccioli: la Cgil chiede ciò che lei stessa non fa

 

In attesa del congresso, la Cgil torna intanto a invitare Cisl e Uil a un'azione unitaria. "Bonanni e Angeletti - ha detto il segretario confederale Agostino Megale - tornino a lavorare per un'azione unitaria, all'insegna di un fisco giusto, nei confronti del Governo perché i lavoratori divisi hanno meno probabilità di ottenere risultati". Un invito a cui ha risposto il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli. "Sul fisco la Cgil chiede a Cisl e Uil ciò che lei stessa non fa - ha detto Petriccioli -. Lavorare per un fisco giusto significa creare nel Paese le condizioni di una reale coesione che possano sostenere una riforma complessa come quella fiscale. Per fare ciò è necessario mettere da parte propaganda politica e sterili contrapposizioni di classe che rompono l'unità e allontanano la possibilità concreta di una riforma a sostegno di lavoratori, pensionati, famiglie. Per questo motivo - ha concluso - la Cisl ritiene necessario che il confronto tra Governo e parti sociali abbia inizio e si sviluppi in un clima di intesa, perchè tra il dire e il fare, per la Cisl, occorre cominciare".

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