CRONACA della giornata in tempo reale

 

Ore 10.30. È partito il 'Tax day', l'iniziativa della Cisl che ha l'obiettivo di "cambiare il fisco insieme". Il 'Tax day' si svolge in tutte le regioni italiane, per chiedere al governo una maggiore lotta all'evasione fiscale e contributiva, meno tasse su salari e pensioni, più assistenza sociale e bonus alle famiglie. Ma anche per dire no agli sprechi nei Comuni e nelle Regioni e rivendicare un lavoro dignitoso per giovani, donne e immigrati.

Ore 11.30. Bonanni: subito un tavolo sulla riforma. "Chiediamo al Governo di farci sapere la data di inizio della discussione che deve portare a una sorta di consulta con maggioranza, opposizione e forze sociali per individuare le linee guida da portare in Parlamento in modo che venga decisa una nuova e radicale riforma fiscale". Così il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni nel corso del suo intervento al Dopolavoro ferroviario, a Torino. Bonanni ha poi detto che al Governo la Cisl "chiede di fare la sua scelta definitiva, di aprire un tavolo, di garantire lavoratori e pensionati ed equità fiscale". "Per noi - ha aggiunto - i redditi medi e bassi devono pagare meno tasse, quello che manca deve essere spostato sui consumi".

12.30. Ocmin (Cisl): emissione di un nuovo assegno familiare.  "Siamo qui oggi per chiedere al governo l'avvio di una riforma che riduca la pressione fiscale su lavoratori e pensionati che, sul 90% del reddito dichiarato, rappresentano ben l'86% dei dichiaranti". Lo rileva il segretario confederale della Cisl, Liliana Ocmin, che, in occasione del 'Tax day Cisl' di Roma, per un fisco piu' equo, sottolinea come il "sistema sia sorretto proprio da coloro che necessitano, piu' di altri, di interventi di sostegno, assistenza e solidarieta'". "Quello su cui la Cisl punta -spiega la rappresentante sindacale- e' il taglio dell'imposta sul reddito personale per incrementare salario e pensioni e favorire il rilancio dei consumi, ridurre le aliquote e l'aumento delle detrazioni per lavoratori dipendenti e pensionati, diminuire il peso del fisco sulle imprese, favorendo quelle che adottano comportamenti socialmente responsabili che investono in sviluppo, innovazione e ricerca e che non migrano all'estero licenziando i lavoratori". Necessario, secondo Ocmin, "condurre una lotta reale e concreta all'evasione: il 91% dei contribuenti dichiara meno di 35 mila euro annui. Infine -aggiunge- chiediamo che vengano ridisegnati i sostegni fiscali in maniera trasparente ed inclusiva, attraverso l'emissione di un nuovo assegno (Naf), parametrato sul reddito familiare e non su quello del singolo individuo: non e' accettabile -conclude- che un single che guadagna 40.000 euro l'anno venga tassato allo stesso modo di un capo-famiglia con 2 o piu' figli".

13.30. Grande adesione in tutte le regioni al "Tax day" della Cisl. Ha registrato una grande
adesione in fatto di partecipanti, il "Tax day Cisl", la giornata di mobilitazione organizzata dal sindacato di via Po in tutte le regioni d'Italia per sollecitare una nuova riforma del fisco. Complice la bella giornata di sole, dal Piemonte, dove seguitissimo è stato l'intervento del Segretario Generale, Raffaele Bonanni, alla Sardegna, sale e piazze piene. Suggestivo lo spettacolo delle quattro mongolfiere partite da Prato con i colori della Cisl e lo slogan 'Liberi di volare verso un fisco più equo, sicurezza ed integrazione'. 'Il governo deve dire con chiarezza quando aprirà la
discussione con le parti sociali sulla riforma fiscale". E' questo il messaggio forte lanciato dal Segreatario generale della Cisl, Raffaele Bonanni che ha parlato a Torino al Dopolavoro
ferroviario davanti ad un migliaio di persone. "I lavoratori ed i pensionati, sono stufi di pagare più di quello che dovrebbero, mentre migliaia di società e di liberi professionisti continuano ad
evedere le tasse come nulla fosse. E' antisociale mantenere questo status quo che serve solo a fregare i più deboli".Gli altri segretari confederali della Cisl hanno partecipato alle manifestazioni regionali che si sono svolte nei vari capoluoghi di provincia. In particolare, Gianni Baratta è stato a Bari alla Camera di Commercio, Pietro Cerrito a Bologna al Salone Bondioli; Annamaria Furlan a Brescia in piazza della Vittoria; Fulvio Giacomassi a Cagliari nella Sala Giuseppe Sechi; Paolo Mezzio a Genova ai Magazzini del Cotone nel Porto Antico; Liliana Ocmin a Roma, all'Auditorium del lavoro; Piero Ragazzini a Napoli alla Stazione Marittima; Giorgio Santini a Palermo all'Hotel Astoria; Luigi Sbarra a Prato nella Piazza del Comune. "Un nuovo patto fiscale deve essere scritto fra tutte le parti per ridurre l'evasione, aiutare i redditi da lavoro dipendente e da pansione,
sostenere le famiglie". Lo ha ribadito anche Maurizio Petriccioli, Segretario confederale della Cisl con delega alle materie fiscali, intervenuto oggi a Padova nella Sala dei Congressi della Fiera, davanti ad un migliaio di persone. "Un patto fiscale- ha concluso Petriccioli- finalizzato a distribuire in modo diverso a chi ha in quantità diversa e che consenta di riorganizzare e confermare i servizi pubblici che sono indicatori di civiltà di un paese".

(27 febbraio 2010)

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