Una "visione grigia del futuro e una diffusa preoccupazione per lo sviluppo", maggiore sofferenza delle imprese di medie dimensioni rispetto alle imprese piccole o piccolissime (sulle quali «non vi è concentrazione di crisi»), e migliori condizioni per le aziende marchigiane che hanno mantenuto rapporti con l'estero e hanno più esportazione. Questo in sintesi il quadro che emerge dal quinto report annuale Met (Monitoraggio economia e territorio) presentato a Jesi (Ancona).
Il report annuale Met - ricorda un comunicato - rappresenta "un punto di riferimento e di analisi sull'attuazione delle politiche di sostegno alle piccole e medie imprese italiane, con particolare riferimento alle Marche". L'indagine è realizzata sulla base di 47.000 interviste ad aziende italiane, di cui oltre 800 nelle Marche.










