di Ester Crea
La crisi non ha risparmiato neppure i settori di punta dell'industria meccanica nazionale: difesa, aeronautica e spazio. E così che anche un colosso del settore come Finmeccanica ha annunciato che nel 2010 farà ricorso alla cassa integrazione. Il provvedimento, ha spiegato il condirettore generale e Chief financial officer di Finmeccanica, Alessandro Pansa nel corso di una conference call con gli analisti sui dati previsionali del 2009 e le prime indicazioni per il 2010, "riguarderà circa 1.500 lavoratori nel settore dell'aeronautica e in alcuni settori della difesa e nello spazio". In particolare, fra le aziende interessate, Pansa ha fatto i nomi di Alenia Aeronautica e Aeronavali, Telespazio e quelle che possono integrate in Selex Sistemi Integrati.
Lo stesso Pansa ha confermato che, proprio a causa della crisi internazionale, l'anno in corso "sarà più difficile di quanto previsto nel 2009" e ha ricordato che i ricavi saranno comunque analoghi alle stime e leggermente superiori a quelli del 2009 attorno ai 17,8-18,6 miliardi di euro, mentre gli investimenti nel 2010 saranno ridotti di 100 milioni di euro rispetto a quanto previsto in precedenza.
Finmeccanica conta nel 2011 di tornare ad ottenere margini come prima della crisi. "Le iniziative intraprese a livello globale per ridurre i costi e migliorare l'efficienza - ha spiegato il manager - permetteranno nel 2011 e 2012 ai margini di tornare a crescere come negli anni scorsi".
Ma se le cose stanno così, allora, è davvero necessario intervenire in maniera così pesante sull'occupazione? E' la domanda che si pongono i sindacati. "Il quadro positivo dei risultati di Finmeccanica, a detta dei vertici al di sopra delle stime, è un fatto importante in un quadro difficile per l'industria italiana. Stonano gravemente rispetto ai dati della conference call con gli analisti le parole del direttore finanziario relativamente a oltre 1500 "esuberi" che interesserebbero, peraltro, aziende del gruppo dove ad oggi non ci è stata comunicata alcuna necessità di ricorso ad ammortizzatori sociali come Elsag Datamat e Telespazio". Così Marco Bentivogli, segretario nazionale Fim, replica alle dichiarazioni rilasciate stamane dai vertici di Finmeccanica. "Per Ansaldo Breda e Alenia Aeronautica - aggiunge - gli scarichi di lavoro 2010 si stanno gestendo come tali, definendo insaturazioni gli effetti sul lavoro e mai come esuberi strutturali. In questo senso sta andando il confronto sindacale anche al fine di dare sostenibilità sociale ai piani di riorganizzazione e agli scarichi di lavoro. Nello stesso senso - conclude -registriamo le precisazioni dell'Ad di Finmeccanica, Guarguaglini, sperando che servano a confermare questa coerenza di impostazione a tutti i livelli".
Al numero uno del colosso aerospaziale, in particolare, i sindacati danno atto di aver sottolineato l'esigenza del confronto sindacale. Entrando nel merito delle singole situazioni, Guarguaglini ha spiegato, ad esempio, che Ansaldo Breda nel 2010 "attende ordini per i treni regionali dalla Lombardia, per la metro di Tripoli e da Miami e auspica una commessa per l'Alta velocità in Italia". "Gli ordini però - ha aggiunto - non avranno grandi margini a causa delle perdite che l'azienda ha subito negli anni scorsi". In Ansaldo Breda, dove sono impiegati circa 2.500 addetti, sono in corso discussioni sulla cassa integrazione che saranno completate nel corso dell'anno, ha aggiunto Guarguaglini dicendosi "fiducioso nella riorganizzazione".
Quanto ad Alenia Aeronautica, l'azienda "sta discutendo con Boeing sul programma B787 e le nuove condizioni economiche e dovrebbero concludere entro marzo". La controllata Aermacchi, invece, dovrebbe ricevere un ordine per l'M346, entro il 2010. Parlando del Superjet 100, l'aereo prodotto in joint venture fra Alenia Aeronautica e la russa Sukhoi, Guarguaglini ha detto anche che la certificazione dovrebbe arrivare in estate e le consegne dovrebbero partire da fine anno. Per ciò che concerne, infine, Drs, la società americana attiva in particolare nei sistemi di elettronica per la difesa acquistata da Finmeccanica nel maggio del 2008, l'azienda conta di ottenere nel 2010 "gli stessi buoni risultati che nel 2009".
(29 gennaio 2010)










