"Ha ragione Papa Benedetto XVI: ci vuole maggiore senso di responsabilità da parte di tutti, governo, opposizione, imprenditori, sindacati, banche, per uscire da questa crisi e rilanciare l'occupazione". Lo sottolinea in una nota il Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni. "Dall'alto del suo magistero spirituale, il Pontefice invita tutti ad un maggiore impegno per tutelare l'occupazione ed i più deboli. C'è troppa ordinarietà nell'affrontare questa crisi, mentre ci vorrebbe un impegno straordinario attraverso nuovi provvedimenti e misure innovative per risollevare l'economia. Ci sono troppi ritardi ed omissioni negli investimenti da parte delle istituzioni nazionali e locali. Così come non basta limitarsi a sciorinare ogni giorno cifre e statistiche sull'andamento della cassa integrazione o sul numero dei disoccupati. Bisogna fare di più. Molte imprese stanno scaricando le loro oggettive difficoltà di mercato sulla pelle dei lavoratori, come sta accadendo con Alcoa e con la Fiat che vuole chiudere lo stabilimento di Termini Imerese dimostrando, in questo caso,scarso senso di responsabilità nei confronti del futuro del Mezzogiorno ed in particolare della Sicilia. Ecco perchè speriamo che l'appello accorato del Papa possa scuotere le coscienze di tutti e stimolare le istituzioni, la politica e le parti sociali a lavorare insieme per trovare una via d'uscita alla crisi e dare una prospettiva di lavoro a chi rischia di perderlo".










