Disoccupazione. Eurostat: stabile al 10% a giugno in euro zona

A giugno il tasso di disoccupazione nella area euro è rimasto stabile al 10%, lo stesso livello già segnato in maggio, aprile e marzo. Nell'Ue, comunica Eurostat, il tasso si è fermato al 9,6%, anche in questo caso invariato rispetto ai quattro mesi precedenti. In Italia è stato dell'8,5%. Complessivamente, secondo le stime di Eurostat, i senza lavoro nell'Ue a giugno erano 23,062 milioni di cui 15,771 milioni nella zona dell'euro. Rispetto a maggio, c'è stata una diminuzione di 32 mila unità nell'Ue ed un aumento di seimila unità nella zona dell'euro. Su base annua, i disoccupati sono aumentati di 1,466 milioni nell'Ue a 27 e di 788 mila nella zona dell'euro.

Tra i Paesi con il tasso di disoccupati più basso, Eurostat indica l'Austria (3,9%) e l'Olanda (4,4%). Il tasso più elevato invece resta quello della Spagna (20%) e della Lettonia (20% nel primo trimestre 2010).  Rispetto a un anno fa, il tasso di disoccupazione degli uomini in giugno è aumentato dal 9,3% al 9,8% nella zona dell'euro e dal 9,1% al 9,7% nell'Unione europea. Le donne senza lavoro invece sono passate dal 9,7% al 10,2% nella zona dell'euro e dall'8,9% al 9,5% nell'Unione europea. Quanto ai giovani al di sotto dei 25 anni, in giugno la disoccupazione era del 19,6% nella zona dell'euro e del 20,3% nell'Unione. Il tasso più elevato resta quello della Spagna (40,3%). In Italia è stato del 27,7%. (cdl)

(30 luglio 2010)

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