"L'Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria) è stata istituita in Calabria con la legge regionale del 3 agosto 1999 e fa parte di un sistema a rete nazionale di agenzie ambientali, coordinate dall'Ispra che ha provveduto a riorganizzare i controlli ambientali ed ha individuato le attività tecnico-scientifiche connesse con le funzioni pubbliche per la protezione dell'ambiente che spettano alle Agenzie. Si tratta di compiti di studio e ricerca, raccolta ed elaborazione di dati sullo stato dell'ambiente, di consulenza e supporto alle pubbliche amministrazioni nell'esercizio delle funzioni in campo ambientale, di controllo sui fattori ambientali''. Lo sostengono i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil che esprimono il loro parere negativo circa la liquidazione dell'Arpacal che verre trasformata in Azienda, con provvedimento della Giunta regionale della Calabria. '
'Mentre l'Agenzia progressivamente conquista ruolo sul territorio, in Consiglio regionale giunge un emendamento che, è il caso di ricordarlo - sostengono i sindacati - non solo ne modifica la denominazione, passando da Agenzia ad Azienda, ma ne mina il suo ruolo tecnico-scientifico di terzietà nello scenario calabrese".
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sono pronte alla mobilitazione e chiedono l'approvazione del bilancio dell'Arpacal, "fermo da qualche mese nelle stanze della Giunta regionale nonostante i pareri favorevoli dei Dipartimenti regionali Ambiente e Bilancio, per ottimizzare e rendere perseguibile il piano di attività 2010 già approvato in Comitato di Indirizzo e che attende ancora l'approvazione del Consiglio''.
(30 luglio 2010)










