Chiesto un tavolo per la vertenza Maersk

Un tavolo fra le istituzioni genovesi e la direzione della Maersk per salvare i posti di lavoro della sede ligure della multinazionale: è la proposta del sindaco Marta Vincenzi che oggi, a margine del
consiglio comunale, insieme ai caprigruppo, ha ricevuto una delegazione dei lavoratori e i
rappresentanti sindacali.
"L'azienda sta utilizzando la cassa integrazione come forma di selezione del personale e i
tagli sono frutto di una gestione scorretta, che non valorizza la crescita dei traffici"
hanno denunciato Cgil, Cisl e Uil. Maersk infatti ha già dimezzato il personale e dei 200
dipendenti impiegati nel sito genovese cira il 10% rischia il posto di lavoro.
"Genova ha fatto ponti d'oro a questa società e il territorio non può essere ripagato in
questo modo ha risposto il sindaco Vincenzi -. Per questo chiederemo un tavolo che coinvolga
le istituzioni locali, ma anche quelle nazionali, per capire con i vertici di Maersk quali
siano la strategia e le intenzioni del gruppo".
Dopo aver incontrato i rappresentanti di Regione e Comune, intanto, i lavoratori Maersk
proseguono la loro protesta con un presidio davanti all'Autorità Portuale.

(29 luglio 2010)

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