Siglata oggi a Roma tra Federpesca-Confindustria e Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilta-Uil l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto di lavoro 1 gennaio 2010 - 31 dicembre 2012 per i dipendenti delle imprese della pesca.
L'intesa sottoscritta prevede un aumento medio mensile di 104 euro (al 3° livello) e una "una tantum" di 189 euro (sempre al 3° livello) che coprirà il periodo di vacanza contrattuale gennaio-giugno 2010.
In soldoni, nel triennio, entreranno nelle buste paga dei lavoratori 2.488 euro in più, montante questo che rappresenta una concreta, sia pur parziale, risposta anche ai lavoratori di questi settori, messi a dura prova dalla crisi in atto.
Una novità di rilievo, tra le altre, è lo stanziamento di 3 euro mensili - a carico delle imprese - per la costituzione di un Fondo sanitario integrativo.
L'intesa - fanno sapere i sindacati - sarà subito sottoposta nelle assemblee al giudizio dei lavoratori.
(29 luglio 2010)










