PROTOCOLLO D'INTESA
tra i Comuni capofila nella società IREN S.p.A. e Ie Organizzazioni Sindacali Confederali nazionali e territoriali CGIL -CISL -UIL
Reggio Emilia 28 luglio 2010
Protocollo d'intesa Tra Ie Citta capofila nella Societa IREN S.p.A.
-rappresentate dal Comune Reggio Emilia, Comune di Genova, Comune di Parma,
Comune di Piacenza, Comune di Torino-
e Ie OOSS C.G.I.L. C.I.S.L. U.I.L. Confederali nazionali e territoriali
-rappresentate dai Segretari competenti-,
di seguito Ie Parti,
si definisce quanto segue.
Contesto e obiettivi
Negli ultimi anni il settore delle utilities e stato oggetto di rilevanti interventi normativi volti alia liberalizzazione dei mercati e alia progressiva apertura alia concorrenza, interventi che hanna concorso a determinare importanti cambiamenti nei modelli orqanizzativi e nelle strategie imprenditoriali e a ridefinire il ruolo degli Enti Locali rispetto ai servizi pubblici locali. In particolare,
il ruolo degli Enti Locali ha acquisito una maggiore complessita, caratterizzandosi in quello di garante, attraverso una funzione di indirizzo e controllo, dell'erogazione del servizio secondo determinati standard qualitativi e dell'accesslbilita ed efficacia della stesso nei confronti della cittadinanza e del territorio, perseguendo I'ottimizzazione dell'uso delle risorse; il settore delle utilities si e caratterizzato per attivita di concentrazione, can la riduzione del numero di soggetti industriali a vantaggio della formazione di poli interregionali, e per attivita di miglioramento del posizionamento competitivo, attraverso azioni di focalizzazione ed efficientamento, nel mantenimento dei livelli di qualita e sicurezza attesi.
Nell/ambito di detto scenario, al fine sia di migliorare la qualita dei servizi resi sia di valorizzare al meglio Ie rispettive aziende controllate, i Comuni capofila nelle Societe Iride S.p.A. ed Enia S.p.A. hanna avviato un percorso volta a cogliere Ie potenziali sinergie tra tali Socleta, attraverso un progetto di integrazione industriale tra Ie stesse mediante la lora fusione.
Gli obiettivi che si intendono perseguire mediante tale processo di aggregazione sana rappresentati da:
1. la costruzione di un operatore competitivo nel settore energetico liberalizzato e, contestualmente, di una dimensione significativa nei servizi pubblici regolati sia a carattere settoriale, che nelle multiutilities, garantendone il radicamento territoriale;
2. la realizzazione di forti sinergie industriali e di economia di scala e di scopo, ottimizzando Ie risorse impiegate, in modo da garantire servizi pill efficienti e competitivi, sviluppando imprese di cicio integrato nei settori idrici e dell'igiene urbana;
3. la costituzione di un nucleo che possa essere la base per ulteriori aggregazioni, ponendosi quale riferimento per altre Societa di gestione di servizi pubblici locali, specie se operanti nella stesso territorio a in zone Iimitrofe;
4. il miglioramento degli standard di qualita dei servizi resi ai cittadini, nonche un contenimento delle tariffe, conservando la vocazione ad operare nei Territori tradizionalmente presidiati.
La realizzazione del progetto di fusione dara luogo ad un operatore integrato nel campo dell'energia, del gas, del teleriscaldamento, dell'acqua, dell'igiene ambientaJe e dei servizi ai comuni, operatore che rappresentera uno dei maggiori competitors nazionali in questi campi, avendo un valore della produzione pari a circa 4 miliardi di euro e un numero di dipendenti a consolidato pari a circa 4.900 unita.
II processo di aggregazione
L'aggregazione tra Iride ed Enia prevede alcune operazioni societarie finalizzate alia realizzazione dell'integrazione dei due Gruppi.
Piu in particolare, i principali elementi dell'integrazione si articolano nelle seguenti operazioni: 1) fusione per incorporazione di Enia S.p.A in Iride S.p.A., con contestuale ridenominazione della stessa in Iren S.p.A.; 2) trasferimento delle attivita operative dei due Gruppi nella Capo Gruppo, che si configura come
holding industriale, e in Societa interamente controllate dalla stessa, che agiranno come capo
filiera nei diversi settori di business di interesse del Gruppo, come di seguito specificato.
AI fine di realizzare I'operazione di aggregazione e di consentire alia Societa quotata risultante dalla fusione di essere partecipata in misura proporzionale dai Comuni azionisti, in misura pari ad almeno il 51% al fine di garantire la maggioranza pubblica assoluta dell'azienda, sono stati effettuati gli interventi sui capitaIe e sull'assetto organizzativo dettagliatamente illustrati nelle delibere votate dai Conslgli Comunali coinvolti.
Per realizzare I'aggregazione e avviare il nuovo Gruppo secondo quanta concordato, si prevede il trasferimento del personaIe, delle attivita e dei beni -con efficacia contestuale alia fusione di Iride ed Enia-presso la Societa quotata e Ie Societa di primo liveII0 (SS.PL), che opereranno nei seguenti settori di mercato, sia direttamente sia attraverso societa da lore controllate 0 partecipate:
1. produzione di energia elettrica e calore e trasmissione/distribuzione di energia elettrica e calore (SPL "Energia"); servizi tecnologici (illuminazione pubblica, semafori, impianti elettrici comunali, impianti termici comunali, ecc.) e servizi di Gruppo;
2. approvvigionamento e vendita gas, energia elettrica, energia termica, su intera filiera (SPL "Mercato");
3. gestione servizio integrato e distribuzione 'gas Genova (SPL "Idrico e Gas");
4. reti gas, sistemi informativi e telecomunicazioni e coordinamento Societa Operative Territoriali (SPL "Reti Gas e Coordinamento SOT");
5. ambiente e energie rinnovabili non idroelettriche (SPL "Ambiente").
La Societa quotata si configura una holding industriale, caratterizzata da Direzioni/Staff centrali che svolgeranno funzioni di indirizzo e coordinamento e attivita operative.
Le Societa di primo livello svolgono Ie attivita necessarie all'operativita dei business lore affidati e hanno la responsabillta economica complessiva della rappresentazione degli stessi, con un ruolo di coordinamento funzionale, che riguarda, per i rispettivi settori: attivita di business development (sviluppo extra-territori, gestione gare, ecc.); budget e piani pluriennali; politiche tariffarie e di investimento; ricerca e innovazione; rapporti su tematiche di interesse comune con Autorita di settore; individuazione/diffusione best practices rispetto a processi operativi, progettazione, materiali, tecnologie, ecc.; standard minimi di qualita e sicurezza; standard operativi e progettuali; monitoraggio dei livelli di servizio.
Governance e Sedi
Con riferimento alia governance della secreta quotata derivante dalla fusione -che si attuera secondo la disciplina di cui agli artt. 2501 e seg. del Codice Civile-, la Capo Gruppo, come previsto nell'Accordo quadro fra Ie Societa e nello Statuto della futura societa quotata:
avra sede legale a Reggio Emilia e sedi operative a Genova, Parma, Piacenza e Torino;
avra un Consiglio di Amministrazione composto da tredici Amministratori -con una maggioranza
qualificata di dieci sui temi rilevanti-, di cui sette faranno capo a F.S.U. s.r.I. (Ia Societa
interamente controllata pariteticamente dai Comuni di Genova e di Torino che attualmente detiene oltre il 51 % di Iride), quattro ai Comuni soci di EnJa e due ad Azionisti di minoranza.
avra un Comitato Esecutivo composto da quattro Amministratori -Presidente del Consiglio di Amministrazione (designato dal Comune di Genova), che 10 presiede, Amministratore Delegato (designato dal Comune di Torino), Vice-Presidente e Direttore Generale (designati dai Comuni soci di Enia)-; il Comitato, a cui iI Consiglio di Amministrazione deleghera per disposizione statutaria tutte Ie materie allo stesso non riservate per legge 0 per statuto, richiedera una maggioranza qualificata di tre membri sui temi rilevanti; deterra il 100% del capitale delle Socleta di primo livello capo filiera, di seguito indicate.
Sempre in base all'Accordo di fusione fra Ie Societa Iride ed EnJa,
la SPl "Energia" -da cui saranno detenute fra I'altro Ie partecipazioni in AES, AEM Distribuzione, Edipower, Energia Italiana e Societa "Servizi tecnologici" (da cui saranno a sua volta detenute Ie partecipazioni in AEMnet e SasterNet)-avranno sede legale a Torino;
Ie SS.Pl "Mercato" -da cui saranno detenute Ie partecipazioni nelle Societa upstream della filiera commerciali (Plurigas, OlT, ecc.) e nelle Societa commerciali e di servizi energetici del Gruppo (EnJa Energia; Sin.it., CAE, ecc)-e "Idrico e gas" -da cui saranno detenute fra I'altro Ie partecipazioni nelle Societa operanti nel settore idrico del Gruppo, escluse Ie Socleta Operative Territoriali (SOT), e in Genova Reti Gas-avranno sede legale a Genova;
Ie SS.Pl "Reti Gas e Coordinamento SOT" -da cui saranno detenute fra I'altro Ie partecipazioni nelle Societa Operative Territoriali di Parma, Piacenza e Reggio Emilia e nelle Societa pluriservizi (non di servizi tecnologici) del Gruppo-e "Ambiente" avranno sede legale rispettivamente a Reggio Emilia e Piacenza.
Tutto cia premesso, Ie Parti, preso atto di quanta sopra, si impegnano per un confronto periodico sulle prospettive generali del Gruppo, con cadenza annuale 0 su richiesta di una delle Parti, e convengono sull'impostazione generale e sugli obiettivi del processo di aggregazione, e di conseguenza della nuova Societa e delle sue articolazioni operative, e concordano quanta seque:
1. I Comuni capofila delle Societa Iride ed EnJa, nel riconfermare la scelta del mantenimento del controllo e della gestione pubblica della nuova Socleta, si impegnano a mantenerne almeno il 51 % delle azioni nel rispetto delle vigenti normative.
2. Obiettivo prioritario dell'aggregazione deve essere 10 sviluppo sia degli attuali servizi sia di nuove attivlta/servizi che incrementino il valore della Societa e Ie ricadute economiche, sociali e occupazionali nei territori in cui opera, rendendo compatibili la crescita dell'efficienza e della efficacia rispetto alia reddltivlta.
3. II processo che accornpaqnera la riorganizzazione societaria dovra essere orientato alia valorizzazione delle risorse umane e professionali presenti, anche al fine di incrementare Ie attivita della Societa.
le sinergie che si creeranno nelle strutture, per effetto della fusione, non dovranno, dar luogo a dichiarazioni di esubero di personate e I'integrazione non dovra comportare trasferimenti interregionali di sede di lavoro del personale.
Sara peraltro necessario accompagnare I'implementazione delle nuove strutture organizzative, con un ampio e approfondito confronto con Ie Rappresentanze Sindacali, in modo tale da gestire al meglio modifiche organizzative che dovessero comportare variazioni di posizioni, ruoli, profili professionali.
4. Verra istituito un tavolo congiunto di confronto fra Ie Parti per definire e promuovere un sistema partecipativo che coinvolga i lavoratori e i Sindacati nei processi di elaborazione delle decisioni e di evoluzione dell'Azienda. A tal fine si costituira tra Ie part; entro 6 (sei) mesi un
Comitato con il compito anche di esaminare I'evoluzione legislativa dei servizi di pubblica utihta e insediamenti produttivi del territorio.
5. II ricorso agli appalti da parte delle Societe dovra awenire nel rispetto dei Contrati Collettivi Nazionali di Lavoro, assicurando la conqrulta dei capitolati in modo da rispettare Ie condizioni di leqalita, di tutela contrattuale e di sicurezza dei lavoratori.
6. Entro fine anno verra predisposto e presentato dalla Capo Gruppo, il Piano Industriale del Gruppo, con Ie ricadute sulle imprese settoriali e territoriali, tenendo anche conto delle Societa controllate e partecipate, che sara oggetto di confronto con Ie 00.55. Confederali e di Categoria.
Le Parti convengono altresi che gli Enti locali, nell'esercizio del lora ruolo, dovranno perseguire, nel rispetto delle vigenti normative la qualificazione dei servizi, con obiettivi di sosteniblllta e di risparmio delle risorse gestioni integrate per filiera e/o per territorio (multiservizi);
sistemi economico-tariffari tali da consentire un'adeguata redditivita del capitale investito e incentivanti qualita e sicurezza del servizio, risparmio delle risorse, con una adeguata componente di tariffe sociali nei servizi non regolati da normative nazionali; efficaci strumenti e poteri di controllo sui Gestori, con un coinvolgimento dei diversi soggetti interessati (stakehoders);
la definizione delle mcdallta di gara e dei capitolati sara preceduta da un confronto con Ie
00.55. con 10 scopo di garantire che il personale coinvolto segua il servizio e dichiarano fin d'ora la disponibillta a inserire forme di clausole sociali;
Le Parti si danno infine atto della necessita che siano definiti appositi Protocolli in sede aziendale, nel rispetto di quanta sopra concordato, regolando in particolare in tale sede relazioni industriali ed aspetti economico-normativi riguardanti il personale.










