"Non è pensabile perdere la possibilità di utilizzare i Fondi Fas, nè che il patto di stabilità blocchi il cofinanziamento ai Fesr Fse". Lo affermano in una nota le segreterie di Cgil, Cisl e Uil insieme ai vertici di Confindustria Campania, dopo l'incontro a Roma tra il presidente della Regione,
Stefano Caldoro ed il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.
"Siamo d'accordo con Caldoro quando dice che il rischio a cui andiamo incontro è quello di generare migliaia di nuovi disoccupati - continuano i sindacati e gli imprenditori campani - e proprio in questa direzione il presidente, ma anche gli stessi deputati della Campania, in maniera bipartisan, devono insistere col Governo centrale, affinchè non si penalizzi di
nuovo una regione del Mezzogiorno, con le problematiche gravissime che già tutti
conosciamo".
"È necessario - secondo i sindacati e la Confindustria regionali - attivare provvedimenti che permettano l'utilizzo razionalistico dei Fondi Fas ed allo stesso tempo rimodulare, senza riprogrammare, i progetti già presentati per evitare di perdere tempo e risorse. Il futuro della Campania passa anche attraverso queste decisioni che devono essere tempestive e responsabili".
(30 luglio 2010)










