Il trauma della rottura forse si eviterà. L'incontro tra Sergio Marchionne ed Emma Marcegaglia allontana lo spettro dell'uscita di Fiat da Federmeccanica e, di conseguenza, da Confindustria. L'ad e il presidente degli industriali - si apprende al termine del faccia a faccia - sono d'accordo per lavorare insieme ad una soluzione che permetta di recepire le richieste del Lingotto sul fronte contrattuale. Marchionne e Marcegaglia hanno garantito "un impegno comune" a trovare una soluzioni "in tempi brevi".
Fiat ribadisce quindi l'impegno a portare avanti il piano Fabbrica Italia "anche nell'interesse del Paese". Ma, avverte Marchionne, se una soluzione non si dovesse trovare "resta il piano B".










