Partenze per le vacanze contrassegnate, anche quest'anno, dal caro pieno. Dopo oltre un mese di ribassi, infatti, oggi tutte le compagnie hanno mosso all'insù i listini di benzina e diesel. In particolare, Api-IP hanno aumentato di 1,5 centesimi entrambi i prodotti, con la verde salita a 1,399 euro al litro e il diesel a 1,249 euro al litro. Erg ha ritoccato al rialzo di 1 centesimo i listini sia della benzina che del diesel, che passano rispettivamente a 1,393 euro al litro e 1,244 euro al litro. Esso ha rincarato di 1,2 centesimi la verde a 1,397 euro al litro, e di 1,3 centesimi il diesel a 1,245 euro al litro. Q8 ha mosso all'insù di 1 centesimo i due listini: il prezzo di riferimento della benzina risulta così 1,399 euro al litro e quello del diesel 1,249 euro al litro. Stessa mossa per Shell con la benzina a 1,409 euro al litro e il diesel a 1,259 euro al litro. Anche Tamoil ha rialzato di 1 centesimo sia la benzina (a 1,399 euro al litro) sia il diesel (a 1,249 euro al litro). Infine Total ha rialzato di 1,2 centesimi la verde a 1,396 euro e di 0,8 centesimi il diesel a 1,247 euro.
In realtà, non si tratta di una mossa a sorpresa. Nei giorni scorsi, le associazioni dei benzinai avevano avvertito: le chiusure del mercato internazionale dei prodotti lavorati della scorsa settimana, facevano presagire un ricaro dei prezzi di circa 1/1,5 eurocent.
Comunque, per aiutare gli italiani in partenza a risparmiare qualche spicciolo in benzina, abbiamo raccolto una serie di suggerimenti utili. Provare per credere.
1) No al piede pesante. Non conviene avere il piede pesante con l'acceleratore. Oltre agli incidenti e alle multe, consumate molta più benzina. Specie in città, tra un semaforo e l'altro. In autostrada se andate a 110 Km all'ora invece che a 130, risparmiate il 20% del carburante.
2) Guida morbida. Ossia, non tirare le marce, accelerare senza strappi, non superare mai i 3000-3500 giri del motore, cercare di viaggiare a velocità costante, non frenare bruscamente e rallentare scalando le marce (ad esempio prima di affrontare una curva). E' evidente che se accelerate per poi frenare bruscamente subito dopo avete buttato benzina dalla finestra. In città, tra due semafori, avviene di continuo. Un'andatura più regolare e più dolce riduce i consumi del 10%.
3) Luci e condizionatore. Accendere i fari fa consumare più benzina. Il ministro Lunardi ci costringe a farlo. Spegneteli nelle strade urbane. Anche l'uso inutile del condizionatore richiede consistenti quote di potenza. Spegnendolo si può risparmiare fino al 30%. Tenere aperti i finestrini, se si viaggia ad alta velocità, può costare altrettanto caro.
4) Più rapidi in curva. Significa evitare di dissipare energia attraverso il continuo uso dei freni. Affrontare una curva in modo più uniforme garantisce maggiore sicurezza e minori consumi. A questo proposito, la conoscenza del percorso gioca sicuramente a favore del risparmio.
5) Accelerare a fondo. Sembra un paradosso, ma chi vuole risparmiare benzina deve accelerare a fondo. Ogni volta che si toglie il piede dall'acceleratore, infatti, il motore viene frenato. Da qui, un aumento dei consumi di carburante. E' stato dimostrato che accelerare fino a 100 chilometri orari con il gas a tavoletta e proseguire ad andatura costante in quinta marcia, è più conveniente che insistere con il pedale premuto a metà nei rapporti inferiori.
6) Il pieno corretto. Il fattore decisivo per un pieno a regola d'arte riguarda la presenza di additivi di qualità nel carburante. La pulizia interna del motore, infatti, ha un'importanza fondamentale nella lotta agli sprechi.
7) Cambiate ad hoc. La regola basilare per risparmiare carburante durante le cambiate è passare da una marcia all'altra con il motore a 2.000 giri. Viaggiare in terza a 4.000 giri invece che in quinta a 2.000 vuol dire usurare il motore otto volte tanto. L'inserimento del rapporto superiore consente, mediamente, di risparmiare il 10 per cento del carburante.
8) Pressione delle gomme. Gonfiate le gomme in modo corretto. Non è solo un fatto di sicurezza. Per ogni 0,2 bar di differenza rispetto alla giusta pressione i consumi aumentano dell'1-2 %.
9) Efficienza del veicolo. Mantenete l'auto in perfetta efficienza, curando in particolare la pulizia e la taratura del carburatore, la pulizia del filtro d'aria e delle candele. Cambiate l'olio ogni 20-30.000 km (i consumi diminuiscono fino al 3%). Un filtro dell'aria intasato può far aumentare i consumi fino al 10%. Una messa a punto periodica consente di risparmiare dal 10 al 20% di carburante.
10) Usate l'auto se necessario. Siamo abituati a prendere l'auto anche per fare un chilometro, salvo poi impiegare 20 minuti per trovare un posteggio. Ne vale la pena?
11) No al portabagagli. Alcuni tengono il portabagagli durante tutta la vacanza per evitare di doverlo rimontare. In tal modo peggiora la caratteristica aerodinamica del veicolo e si consuma fino all'8% in più di benzina. Non caricate l'auto, poi, con pesi inutili. Spesso il bagagliaio diventa una specie di cantina. Da evitare. Più l'auto è pesante più consuma: ogni 30 Kg di peso aggiuntivo comporta l'1,5% in più di spesa. Caricare il portabagagli in modo oculato (i più bassi vanno messi davanti, i più alti dietro) e non eccessivo aiuta a diminuire di un terzo il consumo di carburante.
In sintesi: risparmiare carburante può essere una cosa davvero semplice e alla portata di tutti. Sono spesso le piccole cose che aiutano a salvaguardare il portafoglio e anche l'ambiente.
E.C.
(28 luglio 2010)










