L'economia greca nel 2010 subirà una contrazione di gran lunga superiore a quella prevista dal governo. La previsione porta la firma della Deutsche Bank. In un rapporto citato da Bloomberg,
la banca tedesca prevede che "il Pil greco crollerà di circa i 4%" nel 2010, segnando la contrazione più pesante da trent'anni a questa parte. Atene, invece, stima che il calo si attesterà intorno allo 0,3%. Secondo gli economisti di Deutsche Bank, la contrazione della crescita economica porterà a un "drastico aumento della disoccupazione", che a sua volta peserà sulle entrate statali e sui tentativi del governo di ridurre il debito pubblico, che schizzerà al 130% del Pil rispetto al 120% previsto dall'esecutivo di Giorgio Papandreou. (cdl)
(11 marzo 2010)










