Mafia. Sì unanime della Camera ad Agenzia beni confiscati

L'Aula della Camera ha approvato all'unanimità il decreto legge che istituisce l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Il provvedimento passa al Senato. Il testo varato dal Consiglio dei ministri lo scorso 4 febbraio è stato modificato nel corso dell'esame alla Camera anche con l'accoglimento di proposte dell'opposizione. L'Agenzia avrà sede a Reggio Calabria e sarà sottoposta alla vigilanza del ministero dell'Interno.

Avrà il compito di acquisire i dati relativi ai beni sequestrati e confiscati alle mafie e le informazioni sullo stato dei procedimenti di sequestro, di verificare lo stato dei beni, di accertare la consistenza, la destinazione e l'assegnazione dei beni. Tuttavia, fino al decreto di confisca di primo grado, l'Agenzia avrà solo il compito di "coadiuvare" l'amministratore giudiziario nominato, insieme al giudice delegato alla procedura, dal tribunale che ha disposto il sequestro.

In questa fase, l'Agenzia potrà proporre al tribunale l'adozione di tutti i provvedimenti necessari per la migliore utilizzazione del bene in vista della sua assegnazione. Solo dopo il decreto di confisca di primo grado l'amministrazione dei beni è conferita all'Agenzia che ha il compito di provvedere alla custodia, alla conservazione, all'amministrazione dei beni sequestrati anche al fine di incrementare la redditività dei beni. (Apcom)

(11 marzo 2010)

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