Olio. Etichette, Commissione Ue chiude procedura infrazione Italia

La legislazione italiana in materia di etichettatura dell'olio d'oliva si è conformata alle norme europee, e Bruxelles ha oggi deciso di chiudere la procedura d'infrazione che aveva aperto nel 2008 nei confronti dell'Italia. Lo hanno indicato all'Ansa fonti comunitarie precisando che il decreto italiano dell'11 novembre 2009, che a abrogato i precedenti decreti sull'etichettatura obbligatoria dell'olio d'oliva, ha permesso di superare le riserve ancora in sospeso. Va detto che - dopo una lunga battaglia a livello europeo che ha visto in prima linea l'Italia - dal primo luglio 2009 è entrata in vigore nell'Ue l'etichetta d'origine obbligatoria dell'olio d'oliva che prevede, tra l'altro, l'obbligatorietà dell'indicazione dell'origine del prodotto per gli oli vergini ed extra-vergini. (Ansa)

(18 marzo 2010)

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