Made in Italy. Scajola: 280 milioni per 104 progetti

Modelli innovativi di "cucine sostenibili", camerini di prova virtuali, sistemi di tracciabilità dei filati, processi innovativi di produzione della pasta, nuovi format per la promozione e distribuzione di prodotti enologici: sono alcuni dei 104 progetti di innovazione tecnologica ammessi ai finanziamenti del ministero dello Sviluppo economico, al termine della valutazione del bando del Progetto di Innovazione Industriale "Nuove tecnologie per il Made in Italy". Lo comunica il ministero guidato da Claudio Scajola in una nota.

"Vista l'eccellenza dei progetti nei settori strategici del nostro Made in Italy, le famose 4 A:
Alimentare, Arredamento, Abbigliamento e Automazione - ha dichiarato il ministro - abbiamo deciso di aumentare le risorse di finanziamento del bando da parte del ministero dagli iniziali 190 a 280 milioni di euro".

I progetti sono stati presentati da grandi aziende leader del Made in Italy, ma anche da piccole e medie imprese pronte a innovare, che hanno superato la tradizionale diffidenza a cooperare e si sono aggregate per filiere verticali o orizzontali in partenariati di dimensioni medie di 10 partecipanti, per un totale di 745 imprese e 305 centri di ricerca.

I 104 progetti vincitori vedono il coinvolgimento di 162 grandi imprese, 128 medie e 455 piccole e micro imprese, per un investimento complessivo di 638 milioni di euro, che potrebbe comportare l'impiego di oltre 7 mila tra ricercatori e tecnici. Il bando Made in Italy è il terzo "Progetto di Innovazione Industriale" finanziato dal ministero dello Sviluppo economico dopo quelli su "Mobilità Sostenibile" ed "Efficienza Energetica". Complessivamente, gli incentivi in corso di erogazione ammontano a 570 milioni. (Ansa)

(18 marzo 2010)

vai all'archivio notizie di Settembre

Lavoro: la funzione del Coaching