Petrolio. A New York scende a 80 dollari

Netto indebolimento dei prezzi petroliferi, che reagiscono al recupero del dollaro rispetto all'euro, su cui pesano le rinnovate incertezze sulle ipotesi di aiuti europei a favore della Grecia. Le divisa statunitense viene utilizzata sugli scambi di tutte le materie prime e ogni fluttuazione dei cambi tende a innescare reazioni di adattamento delle quotazioni delle commodities, petrolio incluso.

Sulla Borsa merci di New York, il Nymex, i futures sul greggio in prima consegna calano di 2,13 dollari rispetto al fixing di ieri, con il barile di West Texas Intermediate a 80,07 dollari. Nel frattempo a Londra il barile di Brent, il petrolio del mare del Nord cala di 1,98 dollari a quota
79,50. (Apcom)

(19 marzo 2010)

vai all'archivio notizie di Settembre

Lavoro: la funzione del Coaching