"Siamo annichiliti - afferma Maruan Oussaifi, Responsabile Nazionale dell'Anolf Giovani di 2^ generazione - di fronte al cambio di rotta della Suprema Corte che ha stabilito l'espulsione di un genitore con moglie e figlio regolari. Tale decisione non ha tenuto conto dei diritti sanciti dalle Convenzioni internazionali e dalla Costituzione Italiana che garantiscono la protezione del fanciullo e dell'unità familiare, riconoscendo ai genitori il fondamentale diritto all'educazione della prole".
"A nostro parere - continua Oussaifi - la Corte Costituzionale dovrà rivedere questa sentenza che elide gravemente i diritti dei figli degli immigrati. Peraltro, auspichiamo che il Parlamento approvi in tempi rapidi una riforma organica della legge sulla cittadinanza affinché i ragazzi di seconda generazione possano pienamente sentirsi cittadini italiani".
(12 marzo 2010)










