Si tratta di una vertenza che si trascina da anni e che ha a monte problemi infrastrutturali che riguardano non solo la Sardegna ma l'intera penisola. La Regione attraverso Sfirs è impegnata concretamente con una partecipazione rilevante. Nel dicembre dello scorso anno è stata ulteriormente sottoscritta una partecipazione al capitale sociale di tre milioni a testimonianza del
fatto che il nostro impegno è al fianco dei lavoratori e dell'azienda». L'ha affermato l'assessore
regionale della Programmazione, Giorgio La Spisa, che ha presieduto il Comitato interassessoriale per le emergenze, convocato per la vertenza Keller, al quale hanno preso parte anche l'assessore dell'Industria, Sandro Angioni, il presidente della Sfirs, Antonio Tilocca, l'amministratore delegato dell'azienda, rappresentanti dell'ufficio di presidenza della Regione, dei sindacati, dei lavoratori e degli industriali.
«Siamo di fronte a una serie di questioni, come quella dell'isolamento della Sardegna, che arrivano da lontano - ha sottolineato La Spisa - e che ora stiamo cercando di contrastare». L'assessore Angioni ha rilanciato l'impegno della Regione sulle problematiche legate al tema energetico garantendo che «La Giunta sta creando le condizioni ottimali per le aziende che operano nell'Isola». Il presidente della Sfirs si è detto «fiducioso nel piano di rilancio presentato dalla Keller, azienda in cui crediamo; restano da risolvere i problemi relativi alla connessione ferroviaria e all'ulteriore finanziamento delle nuove commesse in acquisizione».
L'azienda ha presentato un piano di rilancio che prevede fra aprile e settembre il riassorbimento dei 180 lavoratori in cassa integrazione, progetto sul quale i sindacati hanno manifestato qualche
perplessità. Entro breve verrà convocato un nuovo incontro per approfondire le problematiche legate all'occupazione.










