Villa Pini. Regione e sindacati chiedono al governo una soluzione per l'occupazione

La Regione Abruzzo e i sindacati chiederanno al Governo Nazionale di definire «un percorso teso a risolvere il problema occupazionale del gruppo Villa Pini, anche attraverso il ripristino dell'accreditamento di attività sanitaria, nel rispetto del corretto fabbisogno sanitario del territorio e delle regole». L'istanza sarà presentata nel corso della riunione del tavolo di monitoraggio
sul piano di rientro del deficit dell'Abruzzo con il Ministero dell'Economia e della Salute fissata a
Roma per il prossimo 17 marzo. L'intenzione è stata manifestata nel corso di una riunione per analizzare la situazione occupazionale dei dipendenti del Gruppo Villa Pini, che si è tenuta alla presenza del presidente Chiodi, i coordinatori regionali del Pdl ed i coordinatori provinciali di Chieti e Pescara. Il presidente ha illustrato la situazione ed i condizionamenti conseguenti al piano di Rientro sottoscritto nel 2007 dalla precedente Giunta Regionale guidata da Ottaviano Del Turco. La vertenza Villa Pini ha causato una clamorosa protesta di circa 250 dei circa 1600 dipendenti del Gruppo che martedì hanno protestato duramente interrompendo la seduta del Consiglio regionale all'Aquila.

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