Dopo l'osservatorio nazionale del gruppo Electrolux sul sito di Forlì, tenutosi a Mestre, l'azienda ha dichiarato 300 esuberi a fronte di una crisi che, secondo l'azienda, è diventata strutturale e quindi ingestibile con la cassa integrazione ordinaria. Nella stessa giornata l'azienda ha anche dichiarato di voler riorganizzare il sito di Forlì, riducendo spazi, modificando l'orario di lavoro e abbassando il salario, peggiorando le condizioni di lavoro, aumentando ritmi e carichi di lavoro. Ieri i lavoratori della Electrolux di Forlì hanno dato una prima ed immediata risposta a questa azienda che vuole fare ulteriori profitti sulle teste dei lavoratori, tagliando prima 300 posti di lavoro e poi peggiorando le condizioni già durissime all'interno dello stabilimento. Lo sciopero ha avuto un' altissima adesione in tutti i reparti (circa 85%) e le assemblee sono state molto partecipate.










