Capitanata. Recupero dei contributi per gli eventi sismici: salasso su stipendi dipendenti pubblici

Dal prossimo mese,  migliaia di dipendenti pubblici della provincia di Foggia rischiano di vedersi ridurre lo stipendio fino ad un quinto, a seguito della decisione del Governo di procedere al recupero in 60 rate delle somme sospese per contributi a seguito degli eventi sismici del 2002 e dell'alluvione del 2003. Per questo motivo, il segretario provinciale della Cisl, Carlo Ferrara, ed i segretario generale della Fps (Funzione Pubblica) di Foggia, Giovanni Dalessandro, esprimono "preoccupazione per le possibili pesanti conseguenze, non solo sulle mensilità di migliaia di lavoratori e di numerosi pensionati, ma anche sui consumi e sull'economia complessiva del territorio di Capitanata". A conclusione di un'annosa vicenda, il recupero delle somme sospese, originariamente previsto in 304 rate, avverrà in 60 rate. Si tratta di una decisione assunta dall'Inpdap a seguito di una norma di interpretazione autentica voluta dal Governo, eccepita dal Tar del Molise, ma accolta dalla Corte Costituzionale. "L'effetto concreto - denunciano Cisl e FpsPS - è l'inopinata esclusione dei lavoratori pubblici dai benefici della sospensione con effetto retroattivo". Sulla questione, le organizzazioni sindacali hanno già avuto un incontro con il direttore della sede provinciale dell'Inpdap, Francesco Monopoli, che ha manifestato ai rappresentanti sindacali disponibilità a ricercare soluzioni che non gravino eccessivamente sulle retribuzioni, "Nei prossimi giorni, la Cisl e la Fps di Foggia si attiveranno nei confronti di tutti gli Enti del settore, non escludendo - annunciano i sindacalisti Ferrara e Dalessandro - la promozione di iniziative di carattere nazionale per sanare la vicenda, come già avvenuto per il terremoto dell'Umbria e l'emergenza legata all'eruzione dell'Etna".

vai all'archivio notizie di Settembre

Lavoro: la funzione del Coaching