P.A. Fp Cisl a Governo: subito un tavolo su rischio esuberi

 

La Fp-Cisl chiede al governo «di convocare subito un tavolo di confronto contro il rischio di esuberi nei ministeri e negli enti pubblici colpiti dai tagli del Milleproroghe».
Il segretario generale dell'organizzazione, Giovanni Faverin, sollecita con forza una soluzione
tempestiva. «Ribadiamo la nostra netta contrarietà ai tagli ripetuti e generalizzati al personale della Pubblica amministrazione - afferma il sindacalista - tanto più nel momento in cui non si tratta solo di posti di lavoro sottratti al turnover, ma addirittura di dipendenti in esubero. A partire dall'Inpdap dove la riduzione del 10% colpirebbe oltre 700 lavoratori attualmente in servizio, ma anche da ministeri come quello dell'Ambiente o da enti più piccoli come l'Enpals. Come sempre quando si decidono misure draconiane e inutili come il taglia-organici si commette l'errore di sottovalutarne gli effetti. Ora pretendiamo che il governo ci convochi e trovi con noi una soluzione. È inconcepibile mettere a repentaglio il futuro di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie, per via di norme frettolosamente inserite in sede di conversione del decreto».
La Fp Cisl, quindi, dice no a «interventi indiscriminati», ma si dice pronta a «discutere di come
riqualificare la spesa pubblica verificando caso per caso, amministrazione per amministrazione, azioni efficaci di lotta agli sprechi e alle diseconomie che facciano costare meno i servizi senza ridurre le tutele per i cittadini. Obiettivi che non si raggiungono con provvedimenti unilaterali, ma attraverso il confronto e la contrattazione».

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