Consolidarne la presenza del gruppo sul territorio e avere conferma, da parte della dirigenza, della volontà di mantenere attivo lo stabilimento livornese attraverso un piano industriale di sviluppo. È l'impegno preso oggi dagli enti locali al termine di un incontro con i sindacati per discutere del futuro dello stabilimento di componentistica auto del gruppo canadese Magna a Guasticce (Livorno). Cgil, Cisl e Uil, insieme alle Rsu aziendali, hanno espresso «preoccupazione per la difficile situazione dello stabilimento, per il quale non sono chiare le prospettive future». Circa 200 lavoratori della Magna, a rotazione, sono in cassa integrazione in deroga e per questo i sindacati hanno chiesto agli enti locali di prendere contatto con i vertici europei del Gruppo di «avere maggiore certezza sulle previsioni di sviluppo dello stabilimento».
Dal canto loro le istituzioni hanno ribadito la loro «attenzione per il settore dell'automotive, per il
quale è fondamentale la permanenza nel territorio livornese di siti produttivi che svolgono anche
attività di ricerca come quello della Magna».










