L'accordo, reso noto ieri, di Seat Pagine Gialle con i sindacati sottoscritto al ministero del Lavoro con 300 i lavoratori in esubero (140 a Torino, 50 a Roma, 20 a Milano) tra prepensionamenti ed esodi incentivati «prevede un processo di riorganizzazione che facilita il piano di rilancio dell'azienda». Lo afferma una nota di Seat, nella quale aggiunge che «il piano prevede, assieme ad una nuova e più incisiva offerta di prodotti e servizi, interventi organizzativi volti a favorire l'evoluzione dell'azienda verso una maggiore integrazione e connotazione multimediale della propria offerta, nonchè a migliorarne l'efficienza».
«L'essere pervenuti alla stipula di un accordo sulla base di un confronto serio e approfondito tra
rappresentanze sindacali e azienda - prosegue il comunicato - evidenzia come, pur nelle comprensibili difficoltà, il dialogo si è sviluppato all'insegna della ricerca delle soluzioni più idonee per le esigenze dei lavoratori e per consentire all'azienda di proseguire nel piano di rilancio avviato». In Borsa a Milano il titolo Seat Pagine Gialle segna un calo dello 0,83% a 0,167 euro, in linea con il listino generale.










